05/08/2020 - IL COACH

Gianluca Giuntoli sarà il nuovo coach per la serie D. Era già stato in casa rosablu nel paleozoico. Nella stagione 2002/2003 condusse infatti l'allora serie C femminile alla conquista di una incredibile serie B, per poi salvarsi senza problemi nella stagione successiva. Ha quindi "trasbordato" nel settore maschile. Tra cui: 3 anni a Pescia tra C1 e C2 (più il giovanile), quindi 4 anni in serie D alla Libertas Lucca e, ultima esperienza, 5 anni consecutivi, sempre in serie D, a Calcinaia, dove ha fatto scoccare la scintilla creando un movimento e una passione importanti. Sul campo della cittadina pisana inoltre ha conquistato due volte la semifinale playoff. Era quello che cercavamo. Un coach esperto, preparato e profondo conoscitore della categoria. Gianluca collaborerà anche con Giacomo Novelli nel settore giovanile vista anche la sua notevole esperienza nel settore. Ad maiora Gianluca!!


05/08/2020 - THE YOUNG CAPTAIN

Nel web é difficile, se non impossibile, divulgare notizie con assoluta certezza. Beh,se non é certezza poco ci manca. Jeffrey Bini Enabulele (ala/centro-1999-1,96) é la prima conferma del Bama Altopascio. Sarà il capitano rosablu, se non é il più giovane nella storia delle minors (e non solo) sicuramente ci si avvicina moltissimo. Jeffrey se lo merita ampiamente. Ha iniziato dal minibasket, per proseguire nel giovanile, fino ad approdare  in C Gold tre stagioni orsono, assaporando tantissima panca. Ma non si é abbattuto. Ha lottato, ha lavorato, non ha mollato ed ha rifiutato di adagiarsi in altre realtà minori per avere più minutaggio (rinunciando anche ad un pugno di porchi euro). Ed i risultati non hanno tardato a venire. L'altr'anno in Gold 20,3 minuti, 5,3 punti e 6,25 rimbalzi a match, con un "high" di 12 punti e 10 rimbalzi contro Montevarchi. Quest'estate ha lavorato moltissimo per farsi trovare pronto. E sarà pronto. Prontissimo. 


COMUNICATO UFFICIALE

Altopascio, 03/08/2020 - Esistono scelte fatte con il cuore, altre fatte d’istinto, altre ancora con la ragione.

 

Sono ormai 10 anni che ogni estate ascolto solo cuore e istinto, mai e poi mai quello che la parte razionale mi consiglia di fare.

 

L’ho sempre fatto attingendo all’orgoglio di aver raggiunto traguardi inimmaginabili, alla passione per la palla a spicchi e, soprattutto, alla “mission” di far conoscere a tutti questo strano paese, tenendone alto il nome in un campionato difficile e prestigioso (C Nazionale, poi C Gold). Divenuto per la nostra realtà, ahimé, un lusso sempre meno accessibile.

 

Non dimenticherò mai le locandine affisse all’entrata del palasport di Cagliari, all’epoca della nostra prima trasferta in Sardegna (ottobre 2012): OLIMPIA CAGLIARI vs ALTO PASCIO (scritto staccato), e poi il giornalino pre-gara dove si parlava di noi come “i bianco-blu pistoiesi”.

 

Ne abbiamo fatta di strada. Ne siamo usciti sempre a testa alta affrontando difficoltà di ogni tipo. Alcune sono arcinote, da anni sotto gli occhi di tutti, altre le sappiamo solo noi. Roba pesante.

Ora é giunto il momento di lasciare sul comodino orgoglio e “mission”, indossando umiltà e pragmatismo.

 

Abbiamo inoltrato in Federazione la richiesta ufficiale di riposizionamento nel prossimo  campionato di serie D.

 

Ripartiamo da due gradini più in basso, da dove, con fatica, eravamo saliti negli anni. Ripartiamo ovviamente anche dal giovanile e dal minibasket.

Le gare interne della serie D saranno disputate ancora al Palasport di  Ponte Buggianese. Ormai é cosa risaputa:il Palabox di via Marconi é omologato solo per campionati giovanili, promozione maschile e serie C femminile.

 

Inutile nasconderlo, proviamo tristezza, e, come ha scritto l’immenso Lucio Dalla: “… é cretino cercare di fermare le lacrime ridendo ...” Abbiamo la speranza, sarebbe da ipocriti scrivere certezza, che col tempo la tristezza svanisca lasciando il posto ai soliti entusiasmo e positività. Soprattutto alla consapevolezza di fare qualcosa di bello e giusto per la comunità.

 

Nei prossimi giorni scioglieremo il nodo allenatore e tenteremo di costruire una buona squadra.

Lotteremo. Ci risolleveremo. Con tenacia, responsabilità e serietà. Come sempre. Perché noi siamo fatti così.

 

Mi preme ringraziare la truppa rosablu, gente tosta e vera, che non ha mai mollato un attimo, da inizio a fine pandemia, ed oltre. Chapeau!!

 

Termino pronunciando più forte che mai:

FORZA ROSABLU E FORZA ALTOPASCIO … SEMPRE E COMUNQUE !!

 

Sergio Guidi