IL BAMA ALTOPASCIO CHIUDE IN COPPA CON UNA VITTORIA (61-56) SULL' U.S. LIVORNO

BAMA ALTOPASCIO 61

U.S. LIVORNO 56

(13-16; 30-23; 44-39; 61-56)

Arbitri: Landi e Martini

BAMA: Creati F.  15, Biondi, Nannipieri 12, Bini Enabulele 2, Creati M. 2, Tarzan 3, Mandroni n.e, Lorenzi 11, Arrabito 3, Mencherini 13. All. Pistolesi

U.S. LIVORNO: Pantosti 14, Spinelli 3, Iardella 13, Congedo 2, Artioli, Locci, Bernardini, Fiore 11, Simonetti n.e,  Ghezzani 4, Del Monte 9, Bini n.e. All. Mori

Come ha detto coach Pistolesi nell’intervista post gara un Bama indietro rispetto alla tabella di marcia e rispetto agli avversari labronici, apparsi più rodati e in palla. Gli allenamenti a ranghi ridotti per assenze ed infortuni, con l’aggiunta di varie, e abbondanti, defezioni last minute di volta in volta, alla lunga diventano un’incudine. Situazione da normalizzare subito. Se in C Silver poteva bastare qualche “rabona” del singolo, in C Gold, già praticata per oltre un decennio dalla franchigia di via Marconi e decisamente di un altro pianeta, ci vuole molto altro. Venendo al match, nell’umido microclima del vetusto Palabox, dove fa un caldo umido tipo palude del Mato Grosso anche se fuori è autunno pieno, sono stati 40’ all’insegna di molti errori, basse percentuali e proteste (troppe) con gli arbitri. Il Bama parte male segnando 2 punti in 5’30’’ (2-10) per poi rientrare in gara con difesa e transizione (13-19). Seconda frazione e gli attacchi altopascesi, seppur a volte conditi da un’anarchia modello “old season”, producono un fatturato sufficiente per il sorpasso (30-23). Ripresa e il Bama si attesta nei pressi della doppia cifra (44-36) ma una tripla di Iardella ricuce (44-39). Ultima frazione e Livorno è più sul pezzo, grazie soprattutto alle seconde opportunità derivanti da tagliafuori rosablu troppo latenti. Una “tabellata” dall’arco di Iardella dà il massimo vantaggio ospite (48-52). Il Bama ha il merito di difendere duro su ogni pallone, ricuce e impatta (54-54). Una tripla di Filippo Creati (57-54) dà il “la” alla vittoria. Domenica inizia il campionato e arriva la Virtus Siena, che nell’ultima di Coppa ha rullato il Costone. Occorre lavorare duro nell’ultima settimana di vigilia, con, ça va sans dire, tutti presenti e superconcentrati.