C GOLD:IL BAMA ALLUNGA, VA SOTTO E REAGISCE PER IL 77-72

BAMA ALTOPASCIO                                         77
SYNERGY S.GIOVANNI VALDARNO           72
(22-15; 46-36; 61-58; 77-72)
Arbitri: Solfanelli e Sposito
BAMA: Poggetti, Lombardi 2, Pantosti 5, Canciello, Orsini 11, Baroncelli 11, Cappa 29, Bini Enabulele 3, Meucci 16, Bonari. All. Novelli
SAN GIOVANNI VALDARNO :Dainelli 3, Marchionni, Corsi 9, Bartolozzi 6, Resti, Mecaj 2, Prosperi, Brandini 8, Innocenti 5, Ceccherini, Price 32, Trillò 7. All. Masini
 
"Era già tutto previsto" cantava Riccardo Cocciante negli anni '70. Era previsto che non sarebbe stata una gara facile, che i rosablu, con le rotazioni ridotte all'osso, sarebbero andati in apnea nella seconda parte di gara e che, soprattutto, San Giovanni senza Marcus Price era una cosa , con l'ala statunitense decisamente un'altra. Occorreva una reazione dopo la netta sconfitta a Lucca e dopo aver subito gli strali di una coppia arbitrale che pensava di avere, invece del fischietto al collo, una stella di latta sul petto. La reazione c'é stata. E soprattutto c'é stato un Cappa stellare che da buon capitano si é caricato la squadra sulle spalle, portando letteralmente a scuola il diretto avversario quando doveva affrontare una difesa ad uomo, oppure indossando le vesti del Salvatore Aranzulla del parquet contro la zona. 3 su 6 da 2 punti, 7 su 9 da 3 punti, 2 su 5 ai liberi a 4 rimbalzi  sono le sue cifre. Unite ad una difesa super su Brandini (8 punti) , il giocatore "italiano" più tecnico degli avversari. Ma tutta la squadra, seppur in mezzo a difficoltà ed a qualche atleta non al top in questo momento, ha strinto i denti e lottato. Dando dimostrazione di carattere e grande coesione. L'inizio vede una gragnuolata di triple da parte del Bama. San Giovanni invece spinge in transizione sgommando su ogni pallone, appoggiandolo in post basso a Price, che diventa un rebus con canestri in appoggio ed in "fade away". Il Bama però é vivo ed ha l'inerzia strettissima in mano. 22-15 al primo fischio, ma gli avversari mostrano più reattività portandosi a - 5 (35-30)  a -2'44'' dall'intervallo lungo. Minuti qualità da parte di tutti con Bonari e Canciello a ringhiare in difesa e con Bini Enabulele che svetta e converte un 2+1 essenziale. Lombardi non trema dalla lunetta (37-32) e Masini tenta la carta della zona 3/2, mossa che però si rivela un boomerang poiché viene punita da due triple consecutive: Cappa-Orsini, più un jump dalla media di Meucci. 45-34 che diventa 46-36 sulla sirena. Ripresa e il Bama sembra avere sempre il volano del match nelle mani ma si denota qualche scricchiolìo a livello fisico. Baroncelli segna in appoggio ben pescato da Orsini (54-41) poi sbaglia il tiro libero aggiuntivo. Da qui inizia la sofferenza con gli avversari che aggrediscono, cambiano vari tipi di difesa e rientrano sul -3 al terzo fischio (61-58), con un canestro sulla sirena di Price imbeccato da un Corsi lasciato troppo libero. La sofferenza continua perché viene fischiato un fallo a Bini Enabulele su una chiara stoppata regolare su Price. Il giocatore made in U.S.A. dà il sorpasso ai suoi dalla lunetta (61-63), poi il +4 con un tiro ad alto coefficiente di difficoltà (61-65). Il blitz esterno sembra dietro l'angolo, con coach Masini a mescolare le carte in difesa, optando anche per una zona "triangolo e due" d'epoca. Ma il Bama stringe i bulloni in difesa, attinge all'orgoglio del collettivo ed all'astuzia di Meucci. Sono infatti due "fox shots" di quest'ultimo, insieme ad due jumps di Cappa e Orsini (più libero) a confezionare il parziale di 9 a 0 rosablu per il 70-65. Ancora Meucci per il +6 (74-68) ma Trillò dalla lunetta e Bartolozzi al tiro riportano i verde arancio a -2 (74-72) a 80" dal termine. San Giovanni perde un pallone sanguinoso e Baroncelli subisce fallo a rimbalzo non sbagliando ai liberi (76-72). Mancano 36" secondi e difesa super del  Bama che concede solo un tiro carpiato a Brandini, che sbaglia. Fallo su Pantosti e 1 su 2 a -6" (77-72) per due punti che sono importanti poiché lasciano la zona playout a 8 lunghezze. Il Bama c'é.

C GOLD: BAMA ASFALTATO A LUCCA, FINISCE OVER 100:101-70

GEONOVA LUCCA                   101
BAMA ALTOPASCIO                70
(23-17; 48-38; 77-51; 101-70)
Arbitri: Orlandini e Panicucci
 
LUCCA: Zita 7, Romano 23, Tempestini 11, Barsanti, Russo 12, Nesi 24, Puccinelli 1, Simonetti, Tessitori 13, Pagni, Redini, Pierini 10. All. Piazza
BAMA: Poggetti, Lombardi 9, Pantosti 7, Canciello, Orsini 6, Riccio, Baroncelli 19, Cappa 11, Bini Enabulele 2, Meucci 12, Bonari, De Falco 4. All. Novelli
 
Prima di commentare la partita é doveroso ringraziare i bambini del settore minibasket, nonché la loro istruttrice che, di ritorno da una partita a Carrara, si sono fermati a Lucca per incitare il Bama con cori e tamburi, invece di recarsi a casa. Ed é  doveroso scusarsi con le relative famiglie, e con altri altopascesi arrivati a Lucca, che hanno anche pagato il biglietto per assistere a cotanta desolazione. Occorre poi essere sportivi e fare i complimenti ad un avversario che ha giocato una gara di alto livello, in un match preparato in ogni minimo dettaglio. Tutto l'opposto dei rosablu apparsi molli, pasticcioni, disorganizzati e, soprattutto, allergici  alla lotta. Che il team di Piazza fosse superiore era da mettere in conto, quello che non era affatto previsto era assistere ad un Bama letteralmente inguardabile. La vittoria casalinga trovata solo negli ultimi 100 secondi con San Vincenzo, unita ad allenamenti dalla bassissima intensità, caratterizzati da ritardi, assenze  giustificate e non, degli ultimi 15 giorni rappresentavano già un sinistro campanello d'allarme. Il campo del Palatagliate ne ha dato la conferma. C'é stata gara fino al 18' quando Lombardi impatta sul 36-36. Da lì in poi é un monologo biancorosso con i padroni di casa che rubano palloni in serie di fronte ad un Bama in totale confusione. 48-38 all'intervallo e ripresa con una sola squadra in campo. Quella biancorossa. Il Bama attacca male, anzi malissimo, e difende peggio, non aggredendo gli avversari e subendo passivamente i pick and roll. Senza contare i  decametri di spazio concessi con una difesa a zona da dimenticare. I lucchesi si esaltano, convertono numerosi contropiedi e non sbagliano mai al tiro. Dalla parte rosablu invece non si contano i  palloni persi per approssimazione. Le percentuali al tiro continuano ad essere orribili, cosa che induce i padroni di casa a collassare in area e raddoppiare in post basso per ulteriori recuperi. Il gap si dilata in modo imbarazzante e c'é anche un'espulsione per fallo tecnico e successive proteste ad un Riccio mai allenatosi in settimana. Lucca gioca sul velluto e appare in grandi condizioni con un Romano chirurgico e Nesi a colpire dall'arco con regolarità, non la specialità della casa. Oltre a loro due un buonissimo Russo. Ma tutta la squadra, salvo pochissime eccezioni, é apparsa tonica, aggressiva e pronta per il salto in serie B. Visto anche il prossimo rientro di Barsanti. Per il Bama invece é ora di fare un bagno di umiltà, di tornare a far scorrere il sudore in allenamento e di pensare ad un trittico di partite prima della sosta con avversari in chiave salvezza. Unico obiettivo, al di là di vari commenti esterni che lasciano il tempo che trovano,  perseguibile in via Marconi. La classifica attuale vede i rosablu solamente nella veste di intrusi momentanei nei quartieri medio alti. Con Synergy Valdarno (rinforzata con un colored di passaporto U.S.A.), Valdisieve e Montevarchi ci vorrà tutto un altro Bama, altrimenti saranno sonore sconfitte.

C GOLD:UN BAMA "BALLS & HEART" BATTE S.VINCENZO (77-72)

BAMA ALTOPASCIO               77
BASKET SAN VINCENZO      72
(20-19; 38-40; 54-52; 77-72)
Arbitri: Luchi e Luppichini
 
BAMA: Poggetti, Lombardi 5, Pantosti 4, Canciello, Orsini 12, Riccio 7, Baroncelli 22, Cappa 13, Bini Enabulele 4, Meucci 10, Bonari, De Falco. All. Novelli
SAN VINCENZO: Gabellieri 2, Innocenti 15, Macchia 3, Giovani 14, Quagli 3, Giannini, Bini 14, Franceschini 8, Marmugi 13, Agostini. All. Mori
Quando si vince una gara spadellando tiri aperti in serie (21% da tre punti) contro una squadra che tira col 46% dall'arco e che fino a 5' dalla fine veleggia sul 53%, perdendo inoltre la lotta a rimbalzo, vuol dire che una squadra ha qualcosa dentro difficile da spegnere. L'esegesi di quel qualcosa avviene a 1'10" dalla fine. Nell'azione precedente il Bama, concede tre rimbalzi a fila agli avversari e Giovani la punisce dall'arco per il 68-69. Rosablu in debito d'ossigeno evidente. Errore in attacco altopascese ma un'immediata palla recuperata consente ad  Orsini di appoggiare per il sorpasso sorpasso (70-69). Attacca San Vincenzo con Bini che tenta di far male in percussione. Cappa lo insegue e si tuffa da dietro modello Bob Mc Adoo nella famosa finale del 1989 contro Livorno. Scippa la palla che carambola, torna in possesso dell'ala altopascese che innesca Baroncelli in contropiede: canestro e fallo (73-69). Due possessi di vantaggio. Il Bama difende duro, prima Orsini stoppa Giovani poi Baroncelli fa lo stesso su Gabellieri. Nei restanti secondi Innocenti (ottimo) sbaglia dall'arco. Fallo su Orsini a -39'' e 2 si 2 ai liberi (75-69). Un tripla incredibile dall'angolo di Giovani, che trova lo spigolo del tabellone e va dentro, mette un pò di apprensione ma Orsini imbecca Baroncelli per un comodo appoggio e per la vittoria finale. Due punti importanti giunti al termine di un match dove Cappa e compagni hanno giocato maluccio, difendendo in modo "allegro" per due quarti e stringendo un pò le maglie in difesa nel terzo. Spesso puniti da triple dovute alla bravura avversaria. Importante, anzi importantissimo, é stato l'apporto dei giovani con Bini Enabulele autore di 4 punti di forza nei primi due quarti, Pantosti anch'egli con due canestri di pura energia, Canciello con minuti preziosi e Lombardi. Quest'ultimo autore di una prova da incorniciare con una tripla quando i buoi stavano per scappare, tre assist preziosi, regia lucida e difesa tosta. Per il resto, come detto, prova non esaltante dei senior. Molte triple non sono entrate in situazioni in cui i vari Meucci e Baroncelli le metterebbero bendati; Riccio é stato come al solito una dinamo per le ambizioni dei compagni nei momenti bui. Per gli avversari buonissimo Innocenti, lo stesso Giovani e nel finale Marmugi tutto "pane ed esperienza". Ma, come detto,  ciò che ha marchiato il match  é stato quando un Bama alle corde, che sbuffava dalla fatica, ha mostrato quel qualcosa che toglie la lettera minuscola e aggiunge la maiuscola alla parola Squadra. Sesta vittoria consecutiva. Chi l'avrebbe mai detto.

SERIE C GOLD:IL BAMA INGRANA LA QUINTA A LIVORNO (76-83)

DON BOSCO LIVORNO     76

BAMA ALTOPASCIO           83

(13-20; 29-42; 53-63; 76-83)

Arbitri: Marabotto e Piram

 

DON BOSCO: Creati 4, Calvi 14, Bonaccorsi 10, Stolfi 16, Bechi, Paoli, Ceparano 9, Fantoni 20, Ense 3, Barzacchi. All. Russo

 

BAMA ALTOPASCIO: Poggetti, Lombardi 4, Pantosti 1  Canciello, Orsini 23, Riccio 3, Baroncelli 30, Cappa 5, Bini Enabulele, Meucci 17, Bonari, De Falco. All. Novelli

 

"Altopascio batte Livorno 3 a 0, da Livorno é tutto. A voi studio". Questa sarebbe stata la frase classica dei mitici Ameri o Ciotti negli anni d'oro di "Tutto il calcio minuto per minuto". Sì, il Bama, dopo aver superato Liburnia e Pielle, batte a domicilio anche il Don Bosco Livorno. Tre gare consecutive in cui un piccolo paese batte tre squadre di una delle città storiche del basket nazionale. Piccolo paese per un piccolo guinness. Il tutto condito dall'ennesimo intoppo del quale nemmeno si é parlato in settimana, visto che ormai é consuetudine. L'assenza già prevista di De Falco fermo ai box per dolori lancinanti alla schiena, per lui solo frequentazioni di uno studio fisioterapico. I padroni di casa invece non hanno schierato Korsunov. Inizio match e tanto per gradire a Baroncelli, che aveva iniziato con 11 punti nei primi 9' con 100% al tiro, vengono fischiati tre falli (di cui un paio di "starnuti") che lo costringono in panchina per lungo tempo (comunque letale alla fine con 30 punti). C'era molto timore in casa altopascese perché é risaputo, in quanto a tecnica i rosablu hanno poco da imparare, soffrono le squadre molto fisiche. Dopo un 6-3 interno la gara sembra in discesa con Baroncelli che indossa il camice verde da chirurgo usando il bisturi dalla lunga e dalla media, prima di uscire per 3 falli. Livorno risponde soprattutto con Bonaccorsi e l'ottimo Calvi. Seconda frazione ed i padroni di casa si portano a -6 con un appoggio di Fantoni (27-33). Il fil rouge proprio in questo lasso di tempo appare chiaro: Riccio risponde dall'arco, Ceparano conclude con un contropiede staccando dalla linea del tiro libero e Meucci colpisce ancora dall'arco per il +10. Un nervosissimo Russo prende tecnico e concede ancora un allungo del Bama  sulla sirena (29-42).  Il coach labronico continua con le proteste e viene espulso. Si inizia la ripresa con Cappa in lunetta per il +14 che diventa +17 (31-58)  ma paradossalmente i giocatori labronici giocano meglio e ci credono di più. Si sveglia Stolfi dopo due quarti anonimi e si mette in proprio per 8 punti in sequenza, ben coadiuvato da Fantoni bravo nel pitturato. Il Bama é in difficoltà, ci pensano Baroncelli, Meucci e Orsini a mantenere il gap in doppia cifra al terzo fischio (53-63). Ultimi 10' e l'atmosfera del PalaMacchia si fa calda. Il Don Bosco pian piano rientra sospinto dal pubblico entrato completamente nel match. C'é anche qualche tafferuglio in tribuna. Il Bama é alle corde, ma tiene attingendo a quintali d'esperienza. Una penetrazione di Lombardi mantiene la Novelli Band a distanza ma Calvi appoggia per il -2 (71-73). Tutto il palasport attende il sorpasso ma  Pantosti dalla lunetta e Meucci spalle a canestro riportano i rosablu a +5 (71-76). Il Don Bosco pasticcia in due azioni ed é "Baro-time": due triple al bacio dell'ala rosablu  e tutti sotto la doccia. Bama che fa pokerissimo. Bella roba. 


C GOLD: BAMA, RUSH FINALE SULLA PIELLE LIVORNO (76-68)

BAMA ALTOPASCIO        76

PIELLE LIVORNO              68

(15-21; 35-32; 54-48; 76-68)

Arbitri: Montalbetti e Canistro

 

BAMA: Poggetti, Lombardi, Pantosti 6, Canciello, Orsini 9, Riccio 8, Baroncelli 14, Cappa 13, Bini Enabulele, Meucci 14, Bonari, De Falco 12. All. Novelli

LIVORNO: Creati 13, Di Sacco 2, Bianchi, Burgalassi 15, Navicelli, Bertolini 15, Portas Vives, Dell'Agnello 8, Marrucci 3, Benini 12. All. Da Prato.

 

Quando in una vittoria si fatica a trovare la figura che possa corrispondere ad un eventuale MVP é il chiaro segnale che quella é la vittoria del collettivo. Così é stato per il Bama al cospetto di una Pielle acciaccata, con Loni e Malvone ai box e con Dell'Agnello al rientro dopo un lungo stop. Doveroso quindi complimentarsi con un avversario che , almeno per 35', non ha mai mollato. Chiaro segnale che una volta al completo lotterà per ben altri obiettivi rispetto ai rosablu. Rosablu che in questa gara sono stati superiori, con ognuno a portare il proprio "brick in the wall". Menzione doverosa per la new entry Riccio, catapultato dalla Campania alla Toscana, e, con un paio di allenamenti nelle gambe, ha risposto da "chapeau" all'appello con un semplicissimo percorso netto (1 su 1 da 2, 1 su 1 da 3, e 3 su 3 ai liberi). Autore inoltre del canestro più libero che ha dato ossigeno ad un Bama un pò in apnea. L'inizio é di marca labronica. Il Bama ha De Falco (7 punti nel quarto) e Cappa (5)  tirati a lucido, coadiuvati da una tripla di Baroncelli. Ma é la difesa a non mordere a dovere concedendo tiri aperti o comode penetrazioni. Bertolini e Burgalassi non perdonano (15-21) La seconda frazione vede un deciso cambio di inerzia con i rosablu che giocano bene e accorciano con una tripla di Baroncelli (24-25), Creati risponde volando in percussione ma due piazzati di Meucci danno prima l'impatto e  poi il sorpasso (33-32). Riccio dalla lunetta dà il +3 all'intervallo lungo (35-32). Ripresa e, come spesso succede, il terzo periodo é sempre meno bello dei precedenti. Baroncelli, Cappa dall'arco e Orsini danno il +9 (49-40) subito rintuzzato da un ottimo Burgalassi (49-44). Terza sirena sul 54-48 e ultimi dieci giri di lancette con Meucci che prova ad infilare la banderillas (62-54) ma la Pielle, squadra dal grande cuore, non molla rientrando per due volte a -5. Sul 66-61 c'é la svolta della gara. La difesa rosablu collassa sui giocatori più pericolosi lasciando molto spazio agli altri e allunga prima sul 70-61 con una penetrazione volante di Orsini ed un "long two" di Cappa. Strappo decisivo firmato da Pantosti, prima con due liberi (72-61), poi con due percussioni avvitate/carpiate per il 76-61 a -1'40". Game over, anche se la Da Prato band, accorcia con un 7 a 0 sui titoli di coda. Finisce nel tripudio rosablu e con i numerosi, e correttissimi, tifosi labronici a tributare ai propri beniamini il giusto applauso. Bama che rimane nel gruppo alle spalle delle capoliste. Legna in capanna e fieno in cascina per quando arriverà l'inverno.


SERIE C GOLD: BAMA CORSARO A LIVORNO, FINISCE 43 A 64

LIBERTAS LIBURNIA LIVORNO      43

BAMA ALTOPASCIO                            64

(18-21; 25-31; 32-43; 43-64)

Arbitri: Zanzarella e Mariotti

 

LIVORNO: Lombardi 11, Riccio 8, Dulovic 12, Viacava 2, Armillei 6, Bernardini 2, Ferretti, Granchi 2, Bianchi, Sacchelli, Tasca. All. Martini

 

BAMA: Lombardi 2, Orsini 10, De Falco 7, Meucci 10, Cappa 10, Poggetti, Pantosti 12, Canciello, Bonari, Poggetti, Baroncelli 13. All. Novelli

 

Un giorno i giocatori del Bama racconteranno ai propri nipoti di aver vinto un match di basket a Livorno tirando col 4% da 3 punti (1 su 22) e perdendo 14 palloni. Succede anche questo, quando l'avversario invece va a segno dall'arco col 7% (2 su 27) e col 26% da due punti. Forse la chiave di questa vittoria, al termine di un match che chi lo definisse bello sarebbe incriminato per falsa testimonianza, sta proprio qui. Il Bama ha tirato col 40% da due punti, percentuale figlia delle molte palle recuperate nella ripresa e della mano fatata di De Falco (8 assist e 14 rimbalzi) che ha inviato palloni ai compagni nella ripresa con su scritto "fai canestro".Lo strano del basket é che la prima frazione vede difese allegrotte e attacchi prolifici con gioco spumeggiante e mani quantomeno tiepide da ambo le parti. 18-21 al primo fischio con De Falco che segna l'unica tripla della gara rosablu. Secondo periodo francamente inguardabile. 10 a 7 il parziale del tempino per Cappa & co., in mezzo ad un mare, anzi un oceano, di errori sia al tiro, sia nelle letture che nei passaggi. 25-31 all'intervallo e ripresa dove i labronici  faticano non poco a trovare il bandolo della matassa di una zona match-up messa in campo da Novelli. Pantosti, ottimo al rientro con percorso netto con 4 su 4 da 2 punti e 4 su 4 ai liberi, sgomma in contropiede mentre De Falco innesca Meucci e Orsini.30-37 che poi diventa 30-39 e 32-43 sulla terza sirena con due jump di Meucci. Ultimi 10 giri di lancette ed i giovani di coach Martini non riescono a trovare la via del canestro per molti minuti. Il Bama pian piano allunga e la gara é già decisa a 5'38" dal termine (37-54). Finale di gara e garbage time allegato, con la voglia di doccia a farla da padrona. Due punti opachi ma comunque due punti che valgono lo stesso. Ovvio che ci voglia una bella lucidata in vista della Pielle Livorno domenica prossima. 


C GOLD: BAMA ALL'ULTIMO RESPIRO SUPERA LEGNAIA (64-63)

BAMA ALTOPASCIO                 64
OLIMPIA LEGNAIA                    63
(15-18; 38-32; 51-45; 64-63)
Arbitri: Orlandini e Melai
 
BAMA: Poggetti, Lombardi 5, Pantosti n.e., Canciello, Orsini 20, Baroncelli 7, Cappa 9, Bini Enabulele 3, Meucci 13, Bonari 1, De Falco 7. All. Novelli
LEGNAIA: Bandinelli 6, Fusillo n.e., Biondi n.e., Conti 3, Lorbis 2, Scali 14, Nardi 4, Cambi, Rosi 7, Del Secco 10, Corzani 8, Mascagni 9. All. Zanardo
 
"Và dove ti porta il cuore" era il libro che milioni di adolescenti hanno letto negli anni 90. I bambini, le bambine, i ragazzi e le ragazze di oggi hanno visto al PalaBridge la versione cestistica del best seller di Susanna Tamaro dell'epoca. Un Bama alle corde, con il fiatone dovuto alle rotazioni ridotte all'osso, sembra in balìa dell'Olimpia Legnaia. I fiorentini nell'ultima frazione piazzano in 7' un parziale terrificante di 17 a 4 (da 51-45 a 55-62) ed hanno il match in mano, anzi in due mani. Con in più l'enorme vantaggio di avere due falli da spendere prima del bonus. Il Bama é costretto ad inventare gioco vista la difesa aggressiva dei gigliati che in più dominano a rimbalzo in attacco. Sembra l'inizio della fine ma i film tra Bama e Legnaia non hanno mai un epilogo scontato, sembrano tutti ideati da Alfred Hitchcock. Dicevamo gialloneri che salgono a +7 con due triple in sequenza di Corzani a -3'18". RIbaltamento di fronte e De Falco pesca con un assist Orsini in angolo per la tripla del -4 (58-62). Scali sbaglia liberissimo ma fa lo stesso Baroncelli (non allenatosi in settimana per trasferta di lavoro). Attacca di nuovo Legnaia, Conti sbaglia ma conquista l'ennesimo rimbalzo per i gigliati. De Falco ruba palla a Nardi sempre sul -4 a 1'24" dalla sirena. Il cuore di Orsini batte forte, la guardia altopascese piazza un'altra tripla  fuori equilibrio per il 61-62 a -1'13". Corzani non converte un jump per i suoi ma fa lo stesso Cappa sul fronte opposto. Il cronometro scorre inesorabile, mancano 46" e le menti sono annebbiate. Scali sbaglia ancora dalla media ma Mascagni conquista un altro rimbalzo. Fallo di Meucci e due tiri per la guardia di Zanardo a -11". L'ex Poggibonsi fa 1 su 2  (61-63). Attacco rosablu ma la vittoria sembra ormai prendere l'A11 verso Firenze Scandicci, visti i due falli ancora da spendere da parte degli ospiti prima del bonus. Ospiti che invece non ne approfittano lasciando libero Meucci di concludere dall'arco nonostante avesse già punito due volte dai 6,75 nei primi due quarti. La mano morbida dell'ala altopascese si alza ed il pallone và, và proprio là, là dove lo porta il cuore. Tripla e tripudio rosablu anche se manca ancora 1 secondo alla fine. Rimessa fiorentina e tiro da 9 metri di Mascagni che non va nemmeno troppo lontano. Questa volta é tripudio vero. Giusto parlare quasi esclusivamente dei minuti finali che sono l'essenza dello sport più bello del mondo.E' stato un match a strappi con il Bama ad allungare e l'Olimpia a rintuzzare e spesso a sorpassare. Coach Novelli, ha alternato zona ed uomo e, viste le assenze, ha usato molte rotazioni ottenendo minuti produttivi da Bini Enabulele e Bonari. Ha tentato anche la carta Canciello che però ha desistito per il dolore alla caviglia. Per il resto solita prova da montagne russe della squadra che alterna ottime cose ad altre decisamente da rivedere. Lombardi preciso in regia (1 su 1 da tre punti e 2 su 2 da due punti), Orsini, Cappa, Meucci e De Falco ad ergersi a turno protagonisti. Baroncelli vista la sola ora di lavoro individuale effettuata ieri non era al massimo della condizione. In fondo tutti ad abbracciare lo sfortunato Ben Lazzeri, commosso. Bello lo sport. Bellissimo il basket.

C GOLD: BAMA PASSA CON SOFFERENZA A MONTALE (83-76)

BASKET MONTALE        76
BAMA ALTOPASCIO      83
(18-19; 40-46; 53-62; 76-83)
Arbitri: Uldanck e Carlotti
 
MONTALE: Della Rosa 15, Gori RIver 2, Magni 13, Del Frate 5, Mati 5, Magnini 6, Ani, Evotti 13, Riismaa 10, Giusti 2, Milani 1, Onuoha 4. All Angella
BAMA: Poggetti, Lombardi, Pantosti, Canciello, Orsini 19, Baroncelli 18, Cappa 14, Bini Enabulele 3, Meucci 13, Lazzeri 10, Bonari, De Falco 6. All. Novelli 
 
Un vecchio adagio recita che le vittorie più sofferte sono quelle che danno maggior soddisfazione. Grande soddisfazione quindi per i rosablu che danno luogo ad un match da montagne russe dove, una volta giunti sul +11 a -4' dal termine della terza sirena, invece di azzannare alla giugulare il match inaugurano una sorta di "castroneriadi", rischiando una sconfitta che sarebbe stata una beffa. Va detto ad onor del vero che il Bama si é presentato incerottato non poco al PalaBertolazzi, con Pantosti, Bonari e  Canciello in panchina solo ad incitare i compagni e con Lombardi febbricitante. E' toccato ad Orsini quindi sorbirsi 40' sul parquet per lunghi tratti nel ruolo di playmaker, non la specialità della casa, anche se ne é uscito benissimo non perdendo un pallone e segnando in percussione quando un errore avrebbe potuto voler dire sorpasso avversario nel finale. Sono comunque ben 5 gli altopascesi in doppia cifra con De Falco che invece é andato in doppia cifra a rimbalzo (11 per lui) con l'aggiunta si 6 assist, di cui 3 deliziosi quanto preziosi nella zona calda del match. L'inizio vede grande aggressività da parte di padroni di casa che stavolta hanno Magni con le polveri bagnate. Sono Mati e Magnini a tenere a galla i bianco-blu ma soprattutto Riismaa, che in onore alle doppie vocali nel cognome entra e fa 2 su 2 ai liberi seguito da un 2 su 2 dall'arco. 13-12 ma Cappa e Meucci danno luogo al contro-sorpasso. Magni a 5" dalla sirena, con un fallo da spendere Bama rimasto nell'aere, sancisce il -1 (18-19). Seconda frazione con inizio negativo per la Novelli band. Evotti segna dall'arco per il +7 (27-20) che diviene 29-22. E' Cappa dall'arco a dare ossigeno ai suoi (per lui 9 su 10 ai liberi), coadiuvato da Baroncelli che entra e segna subito ( 18 punti e 9 rimbalzi in soli 25 minuti di gioco).De Falco pennella un assist per Orsini che impatta 37-37. Un buonissimo Lazzeri allunga in campo aperto e una tripla di Orsini sulla sirena da il +6 esterno all'intervallo (40-46). Terza frazione e come detto c'é l'allungo rosablu con gli avversari che faticano a contenere. Tre assist di De Falco imbeccano prima Lazzeri e poi due volte Meucci (5 su 5 da 2 punti e 1 su 2 da 3) per il +11 (51-62). Montale non molla e nessuno segna più con Cappa e soci troppo precipitosi. 53-62 e iniziano gli ultimi 10' dove la difesa altopascese alterna cose ottime a sviste amatoriali. Leggi tre falli sul tiro da tre punti di Della Rosa e avversari lasciati solissimi di concludere a ripetizione. Magni porta i suoi a -3 (65-68). Risponde Lazzeri con una penetrazione in "esitation" con annesso galleggiamento in aria (65-70). Ancora Evotti e Magni, persi completamente, riportano Montale a -2 (74-76) . Cappa risponde ai liberi (74-78) ma Onuhoa, in ombra, segna per il nuovo -2 (76-78). Sono una percussione volante di Orsini ed una tripla al fulmicotone di Baroncelli ad evitare la beffa. Due punti e capo. Occorre migliorare molto, ma comunque ossigeno e fiducia.

C GOLD: ABC VINCE NETTAMENTE E  MERITATAMENTE (65-78)

BAMA ALTOPASCIO                    65
ABC CASTELFIORENTINO         78
(16-22; 38-38; 51-57; 65-78)
Arbitri: Biancalana e Marabotto
 
BAMA: Poggetti, Lombardi 4, Pantosti 6, Orsini 15, Baroncelli 13, Cappa 8, Bini Enabulele, Meucci 7, Lazzeri 2, Bonari, De Falco 10. All. Novelli
 
CASTELFIORENTINO: Zani 10, Flotta, Tozzi 26, Terrosi 9, Daly 11, Ticciati 5, Tavarez, Canini 7, Verdiani, Delli Carri, Belli 10. All. Betti
 
Giusto, anzi giustissimo così. Castelfiorentino espugna il PalaBridge meritatamente, anzi strameritatemente, al cospetto di un Bama opaco e a tratti molto, troppo, pasticcione. E, ormai stucchevole consuetudine, troppo nervoso quando invece i nervi dovrebbero essere d'acciaio ed il sangue freddo come una notte a Rovaniemi.  I ragazzi di Betti hanno mostrato che saranno di un'altra fascia di classifica rispetto ai rosablu, gestendo senza grandi patemi il vantaggio nella ripresa, e facendolo senza schierare Delli Carri e Verdiani. Ad onor del vero va sottolineato che anche Meucci ha provato a scendere in campo con sindrome influenzale in atto. In condizioni quindi molto menomate ed i suoi punti sono sicuramente mancati. Dopo le prime battute in equilibrio Castelfiorentino allunga giocando bene, muovendo la palla e ribaltando il lato con grande efficacia. Il Bama reagisce improvvisando troppo, non sempre con successo, e affidandosi all'estro dei singoli. 16-22 al primo fischio e gara sempre in controllo per Castelfiorentino, nonostante una zona altopascese che però concede praterie ali avversari. 36-27 esterno  ma alcuni fischi senza senso degli arbitri mettono in partita il pubblico (caldo come ogni debutto e costantemente non ripagato) e nella bagarre Orsini piazza tre triple di puro istinto per il pareggio (36-36) che diventa 38-38 all'intervallo lungo.  L'inerzia sembra cambiare padrone ma non é così. Inizio ripresa e tre attacchi pasticciati altopascesi, conditi da un paio di amnesie in difesa, danno luogo a un 10 a 0 ospite. Passano quattro lunghi minuti prima che il Bama trovi la via del canestro. La Novelli Band prova a rientrare: -4 (51-55), ma siamo ancora a-6 (51-57) al terzo fischio con un canestro in allontanamento di Terrosi.  C'é l'ultimo sussulto rosablu con Baroncelli che segna per il -3 (58-61) con ancora una vita da giocare: 5'36''. Invece da lì in poi i rosablu si sciolgono, battibeccano con gli arbitri e concedono tre comode triple a Belli, Cantini e Tozzi, quest'ultimo MVP per distacco, con una box and one non proprio impeccabile.  Castelfiorentino piazza un 17 a 7 finale che non ammette discussioni. Vittoria, come detto, strameritata. Bama che appare ancora in cerca di una precisa identità tecnica e tattica. Identità che speriamo arrivi presto in vista della trasferta di Montale. Avversario della stessa fascia di Cappa e soci. Due punti che inizierebbero già ad essere importantini, anzichenò. 

C GOLD: UN BAMA MAI IN PARTITA CEDE A FIRENZE (83-58)

PINO DRAGONS FIRENZE                83
BAMA ALTOPASCIO                            58
(24-14; 50-25; 69-39; 83-58)
Arbitri: Landi e Luppichini
FIRENZE: Neri, Marotta 5, Merlo 15, Borsetti, Verrigni 10, Filippi 10, Passoni ne, Goretti 8, Biagini 7, Poltronieri 18, Forzieri, Zappia 10. All. Del Re
BAMA: Poggetti, Lombardi, Pantosti 7, Canciello 3, Orsini, Baroncelli 32, Cappa, Bini Enabulele,  Meucci 4, Lazzeri 8, Bonari, De Falco 4. All. Novelli
 
Eh sì, la coppa é una cosa il campionato un'altra. Che il debutto a Firenze fosse una sorta mi "mission impossible" lo si sapeva. Ma sarebbe stata una "mission impossible" anche fare peggio di quello che il Bama ha combinato in terra gigliata. Non tanto per ciò che riguarda il risultato che, salvo miracoli, era scontato in partenza. Nemmeno per l'approccio molle e confusionario che ha subito spianato la strada ai padroni di casa. Quello che ha sconcertato é stato un nervosismo costante che rischia di essere pesante per il futuro rosablu. Tecnici in campo, in panchina, antisportivi  come se piovesse hanno fatto da fil-rouge per il Bama al Palacoverciano. Un antisportivo tragicomico affibbiato a Cappa reo di aver dato una ...  nasata al gomito avversario (farà accertamenti al naso in settimana) ma per il resto sacrosanti. Con in più l'espulsione a Orsini, in evidente difficoltà vista la settimana senza allenamenti per lavoro,  per somma di fallo tecnico ed antisportivo. CIliegina sulla torta altra espulsione a Baroncelli, per un fallo di reazione. Per entrambi c'é il pericolo, anzi per il secondo la certezza, di mettere a rischio anche la prossima, o le prossime gare, vista la sicura squalifica. Sforzandosi di trovare il bicchiere mezzo pieno, sempre ammesso che si trovi il bicchiere, buono l'impatto di Pantosti, l'unico a mostrare "garra charrua" all'inizio con tre palloni rubati, di cui due finalizzati, nel primo quarto e di un volitivo Lazzeri che ogni gara si mostra sempre più meritevole di maggior spazio e fiducia. Ci sarebbe, ahimé,  da commentare la prova stellare di Baroncelli, che é stato per lunghi tratti tutto il Bama in attacco, con 32 punti in 28 minuti, 5 su 9 da due punti e 7 su 8 (!!!!) da tre.Una prova da "shot-machine" come detto macchiata in modo pesante dall'altrettanto pesante espulsione. Riguardo alla gara poco da dire: prime tre azioni ed i fiorentini, che hanno rinunciato a schierare Passoni,  infilano tre triple con praterie a disposizione su giochi, in teoria, studiati a video appena 22 ore prima. Il Bama ha mani freddissime e perde palloni per troppa superficialità, con il solo Pantosti a rispondere e far canestro su azione. Entra Baroncelli e subito inizia il suo show al tiro. 24-14 e si accende un lumicino, subito spento da una seconda frazione che é un calvario. Bama doppiato all'intervallo (50-25). Ripresa e Novelli schiera un quintetto senza guardie vista l'espulsione di Orsini. Firenze gioca bene e quando sbaglia prende comodi rimbalzi in attacco. +30 al terzo fischio, il Bama si riavvicina, si fa per dire, a -22 con De Falco che imbecca due volte Meucci e Baroncelli che non sbaglia mai. Ma Poltronieri, Merlo e Goretti riallungano per il +30 al terzo fischio (69-39). Ultima frazione e c'é spazio per i giovani che si sbattono, lottano, prendono e danno botte. Tenendo a freno la lingua, sgomitando a rimbalzo e abbassando le gambe in difesa. A volte possono essere i giovani ad indicare la retta via. 

ABC CASTELFIORENTINO    93 dopo 1 t.s.
BAMA ALTOPASCIO                87
(25-24; 42-39; 67-62; 85-85; 93-87)
Arbitri: Marinaro e Sgherri
  
BAMA: Pantosti 6, Orsini 7, Meucci 23, De Falco 8, Baroncelli 22, Lombardi, Lazzeri 9, Bini Enabulele 2, Cappa 13, Canciello, Bonari, Poggetti. All. Novelli
 
Trattasi di Coppa Toscana quindi parliamo del match stendendo un velo pietoso sul duo arbitrale Marinaro e Sgherri, "simplement embarrassant" direbbero sulla promenade di Avenue des Champs Elysées. Con la certezza che possano, anzi debbano, migliorare e bando ai francesismi un ottimo Bama cede alla corazzata Castelfiorentino solo all'overtime. Dopo aver perso Lombardi per infortunio ad appena 100" dal suo ingresso in campo, e, nel quarto periodo Baroncelli (caldissimo al momento) e Orsini per raggiunto limite di falli. Rosablu sempre attaccati al match nel primo periodo con De Falco a pennellare assist (abbondantemente oltre la doppia cifra) e con Meucci abilissimo nel gioco spalle a canestro. Terrosi, Verdiani e Belli hanno mano calda ma comunque sia 25-24 al primo fischio con anche i giovani Pantosti e Lazzeri  che mettono a segno canestri pesanti. Si procede in equilibrio con Orsini costretto, nelle rotazioni, a giostrare da playmaker, non la specialità della casa. Dopo un pò di gioco pasticciato comunque Bini Enabulele impatta dalla lunetta (39-39) prima che Daly dall'arco segni nei pressi della sirena dell'intervallo (42-39). Ripresa e i padroni di casa sembrano allungare in modo definitivo con  un 8 a 0 lampo che dà il +11 ai ragazzi di Betti (50-39), +11 che poi diventa +13 (58-45). Si scalda la mano dall'arco, fino ad allora fredda, di Baroncelli ben imbeccato prima da De Falco, dopo da Lazzeri. Meucci punge bei pressi del ferro e i ragazzi di Novelli accorciano (67-62) alla terza sirena. Dall'altra parte sono qualche folata dall'arco di Terrosi e soprattutto un ottimo Tozzi a far male. Comunque sia il Bama morde ed un appoggio, con spinta non fischiata incorporata, di Baroncelli dà il sorpasso (70-71). Ancora Orsini da il +3 (72-75). Poco dopo però, come detto, Baroncelli é costretto ad uscire "imbarazzantemente" per 5 falli, seguito da Orsini. 85-85, i padroni di casa sbagliano e a -4" e 2 decimi la palla é del Bama. Time out di Novelli ma il tiro della vittoria di De Falco si spegne sul ferro. Overtime e nessuno segna più. La stanchezza regna sovrana e gli errori non si contano. 88-87 per i gialloblu a -27"e Cappa va in lunetta. Purtroppo fa uno 0 su 2 pesante. Ribaltamento e fallo su Terrosi che segna entrambi i liberi (90-87). Rimessa altopascese a -17'', De Falco tenta la tripla, c'é un fallo evidente non fischiato, protesta: tecnico ed espulsione da parte di Marinaro e Sgherri. Vagonata di tiri liberi per Terrosi: 93-87. The End. Chapeau per il Bama comunque, ed anche doverosi complimenti ai padroni di casa, squadra tosta e quadrata. 

GEONOVA LUCCA              56
BAMA ALTOPASCIO         65
(8-14; 21-28; 31-42; 56-65)
Arbitri: Frosolini e Luppichini
 
BAMA ALTOPASCIO: Lombardi 6, Pantosti 3, Orsini 15, Cappa 5, Meucci 11, De Falco 4, Lazzeri 7, Baroncelli 11, Bini Enabulele 3, Canciello, Bonari, Poggetti. All. Novelli
 
Il Bama "deflora" il Palatagliate dopo due anni, conquistando anche una inaspettata qualificazione ai quarti di finale della Coppa Toscana. Un match bruttino, anzi brutto, pieno zeppo di errori da ambo le parti. Soprattutto all'inizio quando Lucca va sul 4 a 0, De Falco accorcia dalla lunetta (4-2) e passa un'eternità prima che la retina venga scossa su entrambi i lati del campo. Il Bama però sembra più reattivo e lucido nella prima frazione mentre Lucca paga le percentuali orrende ai tiri liberi, da sempre croce e delizia del totem Tessitori. Il fil rouge della gara é comunque, seppur in un pò di marasma, abbastanza chiaro. I ragazzi di Piazza che cercano sempre l'appoggio in post basso a Pagni e, soprattutto, Tessitori e rosablu che cercano di giostrare maggiormente sul perimetro. Le mani però  sono fredde per il Bama e glaciali per Lucca al primo fischio (14-8 per Altopascio). Seconda frazione e la gara mantiene i suoi connotati. Poco spettacolo, molto agonismo e contropiedi tentati ad iosa. Pochi però finalizzati con successo. Esce Pagni per tre falli, De Falco lo segue poco dopo. Il Bama conduce sempre, arriva a +9 (16-25) ma un ottimo Russo accorcia con 5 punti in sequenza (21-25). E' Bini Enabulele che finalizza un "and&one" di prepotenza per il 28-21 all'intervallo. Ripresa ed il Bama allunga in doppia cifra. Baroncelli scalda la sua mano educata con due triple, seguito da Lazzeri prima dai 6,75, poi in percussione. La Geonova si aggrappa più che altro a Nesi che in penetrazione conquista punti preziosi. Terzo fischio e Bama sul +11 (31-42). Ultimi 10 minuti e Pagni commette il quarto fallo spingendo un ottimo Lombardi in paint area. Lucca comunque rientra a -5 ma Orsini inizia a far male, Meucci segna e  Baroncelli, imbeccato da Lombardi, riporta il match sul 51-58. Saltano i nervi a Pagni che si prende un tecnico ed esce. Lucca prova a reagire ma il Bama controlla senza eccessivo affanno il finale ritornando in doppia cifra. E' un canestro di Santini a -17" a far scendere il gap a -7 (63-56) ma Lombardi segna ai liberi per il definitivo +9. Bama ai quarti con avversario da definire.  

16/09/2018 

BAMA ALTOPASCIO            79

AUDAX CARRARA                80 (dopo 1 t.s.)
(22-18; 39-33; 54-51; 66-66; 79-80)
BAMA: Lombardi, Orsini 13, Canciello, Baroncelli 14, Cappa 7, Bonari 3, Pantosti 2, Bini Enabulele, Meucci 20, Lazzeri 4, Poggetti, De Falco 16. All. Novelli
 
Il Bama non festeggia, salvo miracoli, la prima e ultima gara al PalaBox di Altopascio di questa stagione. Teatro angusto e inadeguato ma che in passato, specialmente negli anni d'oro, mai aveva  visto (sul 79-77) gli altopascesi concedere tre rimbalzi consecutivi agli avversari nell'ultima azione. Uno di questi sarebbe rotolato a terra .Con in più la ciliegina di commettere anche il fallo aggiuntivo sul classe 2001 Riccardi che, molto freddamente, ha messo a segno il libero della vittoria a 1" dalla fine. Rimessa dei rosablu e palla persa. The end. Segno dei tempi che cambiano. Carrara ha vinto con merito dimostrando di essere molto più avanti dal punto di vista sia atletico che tattico dei ragazzi di Novelli, cantiere aperto, visti i 7 nuovi innesti di quest'anno. I ragazzi di Viaggi, in panchina per la squalifica di Discepoli,  hanno mostrato molta più predisposizione del Bama al gioco corale, con Cappa e soci invece parecchio, troppo, inclini al "ghe pensi mì", con almeno 15 conclusioni dopo appena un passaggio. Se quei tiri fossero andati a segno la Novelli Band, arrivata anche sul +9, nei pressi dell'intervallo avrebbe forse allungato in modo decisivo. Spesso invece, come gli dei del basket ordinano,  non sono entrati e gli ospiti sono rientrati a contatto al terzo fischio (54-51), raggiungendo anche il +4 (65-61)  a -1'36", prima di un tiro carpiato di Baroncelli per il pareggio (65-65) a -9". Overtime e la tripla del +3 (70-67) di De Falco illude. Le menti rosablu invece si annebbiano, e le gambe in difesa si alzano. La garra dei marmiferi si fa sentire e il cadeau dei tre rimbalzi in sequenza manda i titoli di coda. A parte la Coppa, che comunque va onorata, il 6 di ottobre si avvicina a grandi passi. C'é da farsi trovar pronti quando ogni gara andrà affrontata come se fosse una finale. 

CMC CARRARA           65
BAMA ALTOPASCIO  70
(16-14; 30-37; 44-53; 65-70)
Arbitri: Melai e Sgherri
 
BAMA: Lombardi 4, Orsini 7, Canciello 4, Baroncelli 13, Cappa 13, Bonari, Pantosti 8, Bini Enabulele, Meucci 2, Lazzeri 7, De Falco 12. All. Novelli
Oggi ricorre il ventennale dalla scomparsa del miglior artista musicale italiano di sempre (Lucio Battisti). E' doveroso quindi commentare il debutto stagionale del Bama con un "...le discese ardite ... e le risalite ...". L'inizio vede infatti i rosablu un pò impacciati di fronte alla difesa  di Carrara, sicuramente una delle favorite per la promozione in Gold, in pieno "Diamanti style". A ciò va aggiunto che le mani di Cappa & co. al momento sono freddine.  7 a 0 per i teorici (si giocava a Pietrasanta) padroni di casa, e ci vogliono ben 4'48" per vedere il primo canestro del Bama con De Falco in avvicinamento al ferro. Da lì gli altopascesi iniziano a sbloccarsi ed  a crearsi tiri aperti arrivando ad un'incollatura (16-14) al primo fischio. Seconda frazione  e le cose vanno decisamente meglio. Alcuni contropiedi permettono canestri facili mentre Baroncelli e Cappa (sontuoso con 4 su 4 dall'arco) colpiscono dai 6,75. La difesa altopascese inizia a mordere non concedendo tiri facili. Terza frazione e gli apuani si tengono in scìa grazie soprattutto ad un Fontanelli chirurgico (26 punti per lui). Nei pressi della sirena 5 punti in sequenza di De Falco, due percussioni di Lazzeri e Lombardi portano il vantaggio intorno alla doppia cifra (44-53). Ultimi 10 minuti e coach Novelli inizia con un quintetto "young" più Baroncelli. Ma sono proprio i giovani a mantenere il vantaggio finalizzando con Canciello, Pantosti e Lazzeri. RIentrano De Falco, Orsini, e Cappa (due triple in 30") e lo portano sul +13 a 1'13" dalla sirena. The end. Anzi, no. Ultimi 73 secondi e sale alla ribalta la deconcentrazione, o meglio la frenesia, rosablu che provoca tre palle perse, con conseguente parziale Carrarese di 8 a 0, sempre con Fontanelli MVP del match. Unica nota stonata, oltre alla latitanza di "garra" nei rimbalzi in attacco (1 all'intervallo e 5 alla fine).  E vabbeh ... "prendila così, non possiamo farne un dramma" ...  cantava il grande Lucio. Comunque nel complesso buona prova del Bama.

AMICHEVOLE BAMA ALTOPASCIO-JUVE PONTEDERA

Se la chiamano estate un motivo ci sarà. La nostalgia del salmastro, delle ore piccole, delle infradito. Il sudore che fuoriesce in misura superiore al 70% rispetto alle gare di quando "culo mangerà pigiama", i meccanismi che cigolano, le difese che osano "tanto non si esce per 5 falli". Insomma: un'amichevole estiva. Stop. Un buon Bama comunque supera un coriaceo Juve Pontedera, squadra formata da giovani di alta qualità con il solo senior Andrea Meucci (fratello del nostro Francesco). Il team di Tonti (C SIlver) farà sicuramente un campionato di altissimo livello visto il valore del giovane roster a disposizione, il gran ritmo offensivo e l'intensità difensiva. Il Bama, composto da ben 7 nuovi elementi, quindi in catena di montaggio, ha avuto un rendimento rapsodico, con a volte ottime cose in attacco,  premendo spesso il tasto "pausa" in difesa. Alla fine del quarto tempo il punteggio ha visto i rosablu prevalere 86-66. Classico quinto periodo e finisce 103-85. Come detto buon rendimento offensivo da parte di tutti i rosablu, giovani decisamente sul pezzo, con menzione particolare per Bonari, proveniente dal vivaio. Per lui 7 punti e 5 rimbalzi frutto di concentrazione massima e bava alla bocca dicembrina, anziché da fine estate. Sabato altro test impegnativo (Cmc Carrara) in Coppa Toscana. Di seguito lo score:

BAMA ALTOPASCIO 103

JUVE PONTEDERA     85

(16-16; 37-36; 65-55; 86-66; 103-85)

BAMA: Pantosti 11, Cappa 9, Orsini 13, De Falco 9, Meucci 16, Lombardi 3, Lazzeri 7, Baroncelli 22, Canciello 6, Maiolini, Bonari 7. All. Novelli. Ass. Giuntoli e Andreini.