C GOLD: ABC VINCE NETTAMENTE E  MERITATAMENTE (65-78)

BAMA ALTOPASCIO                    65
ABC CASTELFIORENTINO         78
(16-22; 38-38; 51-57; 65-78)
Arbitri: Biancalana e Marabotto
 
BAMA: Poggetti, Lombardi 4, Pantosti 6, Orsini 15, Baroncelli 13, Cappa 8, Bini Enabulele, Meucci 7, Lazzeri 2, Bonari, De Falco 10. All. Novelli
 
CASTELFIORENTINO: Zani 10, Flotta, Tozzi 26, Terrosi 9, Daly 11, Ticciati 5, Tavarez, Canini 7, Verdiani, Delli Carri, Belli 10. All. Betti
 
Giusto, anzi giustissimo così. Castelfiorentino espugna il PalaBridge meritatamente, anzi strameritatemente, al cospetto di un Bama opaco e a tratti molto, troppo, pasticcione. E, ormai stucchevole consuetudine, troppo nervoso quando invece i nervi dovrebbero essere d'acciaio ed il sangue freddo come una notte a Rovaniemi.  I ragazzi di Betti hanno mostrato che saranno di un'altra fascia di classifica rispetto ai rosablu, gestendo senza grandi patemi il vantaggio nella ripresa, e facendolo senza schierare Delli Carri e Verdiani. Ad onor del vero va sottolineato che anche Meucci ha provato a scendere in campo con sindrome influenzale in atto. In condizioni quindi molto menomate ed i suoi punti sono sicuramente mancati. Dopo le prime battute in equilibrio Castelfiorentino allunga giocando bene, muovendo la palla e ribaltando il lato con grande efficacia. Il Bama reagisce improvvisando troppo, non sempre con successo, e affidandosi all'estro dei singoli. 16-22 al primo fischio e gara sempre in controllo per Castelfiorentino, nonostante una zona altopascese che però concede praterie ali avversari. 36-27 esterno  ma alcuni fischi senza senso degli arbitri mettono in partita il pubblico (caldo come ogni debutto e costantemente non ripagato) e nella bagarre Orsini piazza tre triple di puro istinto per il pareggio (36-36) che diventa 38-38 all'intervallo lungo.  L'inerzia sembra cambiare padrone ma non é così. Inizio ripresa e tre attacchi pasticciati altopascesi, conditi da un paio di amnesie in difesa, danno luogo a un 10 a 0 ospite. Passano quattro lunghi minuti prima che il Bama trovi la via del canestro. La Novelli Band prova a rientrare: -4 (51-55), ma siamo ancora a-6 (51-57) al terzo fischio con un canestro in allontanamento di Terrosi.  C'é l'ultimo sussulto rosablu con Baroncelli che segna per il -3 (58-61) con ancora una vita da giocare: 5'36''. Invece da lì in poi i rosablu si sciolgono, battibeccano con gli arbitri e concedono tre comode triple a Belli, Cantini e Tozzi, quest'ultimo MVP per distacco, con una box and one non proprio impeccabile.  Castelfiorentino piazza un 17 a 7 finale che non ammette discussioni. Vittoria, come detto, strameritata. Bama che appare ancora in cerca di una precisa identità tecnica e tattica. Identità che speriamo arrivi presto in vista della trasferta di Montale. Avversario della stessa fascia di Cappa e soci. Due punti che inizierebbero già ad essere importantini, anzichenò. 

C GOLD: UN BAMA MAI IN PARTITA CEDE A FIRENZE (83-58)

PINO DRAGONS FIRENZE                83
BAMA ALTOPASCIO                            58
(24-14; 50-25; 69-39; 83-58)
Arbitri: Landi e Luppichini
FIRENZE: Neri, Marotta 5, Merlo 15, Borsetti, Verrigni 10, Filippi 10, Passoni ne, Goretti 8, Biagini 7, Poltronieri 18, Forzieri, Zappia 10. All. Del Re
BAMA: Poggetti, Lombardi, Pantosti 7, Canciello 3, Orsini, Baroncelli 32, Cappa, Bini Enabulele,  Meucci 4, Lazzeri 8, Bonari, De Falco 4. All. Novelli
 
Eh sì, la coppa é una cosa il campionato un'altra. Che il debutto a Firenze fosse una sorta mi "mission impossible" lo si sapeva. Ma sarebbe stata una "mission impossible" anche fare peggio di quello che il Bama ha combinato in terra gigliata. Non tanto per ciò che riguarda il risultato che, salvo miracoli, era scontato in partenza. Nemmeno per l'approccio molle e confusionario che ha subito spianato la strada ai padroni di casa. Quello che ha sconcertato é stato un nervosismo costante che rischia di essere pesante per il futuro rosablu. Tecnici in campo, in panchina, antisportivi  come se piovesse hanno fatto da fil-rouge per il Bama al Palacoverciano. Un antisportivo tragicomico affibbiato a Cappa reo di aver dato una ...  nasata al gomito avversario (farà accertamenti al naso in settimana) ma per il resto sacrosanti. Con in più l'espulsione a Orsini, in evidente difficoltà vista la settimana senza allenamenti per lavoro,  per somma di fallo tecnico ed antisportivo. CIliegina sulla torta altra espulsione a Baroncelli, per un fallo di reazione. Per entrambi c'é il pericolo, anzi per il secondo la certezza, di mettere a rischio anche la prossima, o le prossime gare, vista la sicura squalifica. Sforzandosi di trovare il bicchiere mezzo pieno, sempre ammesso che si trovi il bicchiere, buono l'impatto di Pantosti, l'unico a mostrare "garra charrua" all'inizio con tre palloni rubati, di cui due finalizzati, nel primo quarto e di un volitivo Lazzeri che ogni gara si mostra sempre più meritevole di maggior spazio e fiducia. Ci sarebbe, ahimé,  da commentare la prova stellare di Baroncelli, che é stato per lunghi tratti tutto il Bama in attacco, con 32 punti in 28 minuti, 5 su 9 da due punti e 7 su 8 (!!!!) da tre.Una prova da "shot-machine" come detto macchiata in modo pesante dall'altrettanto pesante espulsione. Riguardo alla gara poco da dire: prime tre azioni ed i fiorentini, che hanno rinunciato a schierare Passoni,  infilano tre triple con praterie a disposizione su giochi, in teoria, studiati a video appena 22 ore prima. Il Bama ha mani freddissime e perde palloni per troppa superficialità, con il solo Pantosti a rispondere e far canestro su azione. Entra Baroncelli e subito inizia il suo show al tiro. 24-14 e si accende un lumicino, subito spento da una seconda frazione che é un calvario. Bama doppiato all'intervallo (50-25). Ripresa e Novelli schiera un quintetto senza guardie vista l'espulsione di Orsini. Firenze gioca bene e quando sbaglia prende comodi rimbalzi in attacco. +30 al terzo fischio, il Bama si riavvicina, si fa per dire, a -22 con De Falco che imbecca due volte Meucci e Baroncelli che non sbaglia mai. Ma Poltronieri, Merlo e Goretti riallungano per il +30 al terzo fischio (69-39). Ultima frazione e c'é spazio per i giovani che si sbattono, lottano, prendono e danno botte. Tenendo a freno la lingua, sgomitando a rimbalzo e abbassando le gambe in difesa. A volte possono essere i giovani ad indicare la retta via. 

ABC CASTELFIORENTINO    93 dopo 1 t.s.
BAMA ALTOPASCIO                87
(25-24; 42-39; 67-62; 85-85; 93-87)
Arbitri: Marinaro e Sgherri
  
BAMA: Pantosti 6, Orsini 7, Meucci 23, De Falco 8, Baroncelli 22, Lombardi, Lazzeri 9, Bini Enabulele 2, Cappa 13, Canciello, Bonari, Poggetti. All. Novelli
 
Trattasi di Coppa Toscana quindi parliamo del match stendendo un velo pietoso sul duo arbitrale Marinaro e Sgherri, "simplement embarrassant" direbbero sulla promenade di Avenue des Champs Elysées. Con la certezza che possano, anzi debbano, migliorare e bando ai francesismi un ottimo Bama cede alla corazzata Castelfiorentino solo all'overtime. Dopo aver perso Lombardi per infortunio ad appena 100" dal suo ingresso in campo, e, nel quarto periodo Baroncelli (caldissimo al momento) e Orsini per raggiunto limite di falli. Rosablu sempre attaccati al match nel primo periodo con De Falco a pennellare assist (abbondantemente oltre la doppia cifra) e con Meucci abilissimo nel gioco spalle a canestro. Terrosi, Verdiani e Belli hanno mano calda ma comunque sia 25-24 al primo fischio con anche i giovani Pantosti e Lazzeri  che mettono a segno canestri pesanti. Si procede in equilibrio con Orsini costretto, nelle rotazioni, a giostrare da playmaker, non la specialità della casa. Dopo un pò di gioco pasticciato comunque Bini Enabulele impatta dalla lunetta (39-39) prima che Daly dall'arco segni nei pressi della sirena dell'intervallo (42-39). Ripresa e i padroni di casa sembrano allungare in modo definitivo con  un 8 a 0 lampo che dà il +11 ai ragazzi di Betti (50-39), +11 che poi diventa +13 (58-45). Si scalda la mano dall'arco, fino ad allora fredda, di Baroncelli ben imbeccato prima da De Falco, dopo da Lazzeri. Meucci punge bei pressi del ferro e i ragazzi di Novelli accorciano (67-62) alla terza sirena. Dall'altra parte sono qualche folata dall'arco di Terrosi e soprattutto un ottimo Tozzi a far male. Comunque sia il Bama morde ed un appoggio, con spinta non fischiata incorporata, di Baroncelli dà il sorpasso (70-71). Ancora Orsini da il +3 (72-75). Poco dopo però, come detto, Baroncelli é costretto ad uscire "imbarazzantemente" per 5 falli, seguito da Orsini. 85-85, i padroni di casa sbagliano e a -4" e 2 decimi la palla é del Bama. Time out di Novelli ma il tiro della vittoria di De Falco si spegne sul ferro. Overtime e nessuno segna più. La stanchezza regna sovrana e gli errori non si contano. 88-87 per i gialloblu a -27"e Cappa va in lunetta. Purtroppo fa uno 0 su 2 pesante. Ribaltamento e fallo su Terrosi che segna entrambi i liberi (90-87). Rimessa altopascese a -17'', De Falco tenta la tripla, c'é un fallo evidente non fischiato, protesta: tecnico ed espulsione da parte di Marinaro e Sgherri. Vagonata di tiri liberi per Terrosi: 93-87. The End. Chapeau per il Bama comunque, ed anche doverosi complimenti ai padroni di casa, squadra tosta e quadrata. 

GEONOVA LUCCA              56
BAMA ALTOPASCIO         65
(8-14; 21-28; 31-42; 56-65)
Arbitri: Frosolini e Luppichini
 
BAMA ALTOPASCIO: Lombardi 6, Pantosti 3, Orsini 15, Cappa 5, Meucci 11, De Falco 4, Lazzeri 7, Baroncelli 11, Bini Enabulele 3, Canciello, Bonari, Poggetti. All. Novelli
 
Il Bama "deflora" il Palatagliate dopo due anni, conquistando anche una inaspettata qualificazione ai quarti di finale della Coppa Toscana. Un match bruttino, anzi brutto, pieno zeppo di errori da ambo le parti. Soprattutto all'inizio quando Lucca va sul 4 a 0, De Falco accorcia dalla lunetta (4-2) e passa un'eternità prima che la retina venga scossa su entrambi i lati del campo. Il Bama però sembra più reattivo e lucido nella prima frazione mentre Lucca paga le percentuali orrende ai tiri liberi, da sempre croce e delizia del totem Tessitori. Il fil rouge della gara é comunque, seppur in un pò di marasma, abbastanza chiaro. I ragazzi di Piazza che cercano sempre l'appoggio in post basso a Pagni e, soprattutto, Tessitori e rosablu che cercano di giostrare maggiormente sul perimetro. Le mani però  sono fredde per il Bama e glaciali per Lucca al primo fischio (14-8 per Altopascio). Seconda frazione e la gara mantiene i suoi connotati. Poco spettacolo, molto agonismo e contropiedi tentati ad iosa. Pochi però finalizzati con successo. Esce Pagni per tre falli, De Falco lo segue poco dopo. Il Bama conduce sempre, arriva a +9 (16-25) ma un ottimo Russo accorcia con 5 punti in sequenza (21-25). E' Bini Enabulele che finalizza un "and&one" di prepotenza per il 28-21 all'intervallo. Ripresa ed il Bama allunga in doppia cifra. Baroncelli scalda la sua mano educata con due triple, seguito da Lazzeri prima dai 6,75, poi in percussione. La Geonova si aggrappa più che altro a Nesi che in penetrazione conquista punti preziosi. Terzo fischio e Bama sul +11 (31-42). Ultimi 10 minuti e Pagni commette il quarto fallo spingendo un ottimo Lombardi in paint area. Lucca comunque rientra a -5 ma Orsini inizia a far male, Meucci segna e  Baroncelli, imbeccato da Lombardi, riporta il match sul 51-58. Saltano i nervi a Pagni che si prende un tecnico ed esce. Lucca prova a reagire ma il Bama controlla senza eccessivo affanno il finale ritornando in doppia cifra. E' un canestro di Santini a -17" a far scendere il gap a -7 (63-56) ma Lombardi segna ai liberi per il definitivo +9. Bama ai quarti con avversario da definire.  

16/09/2018 

BAMA ALTOPASCIO            79

AUDAX CARRARA                80 (dopo 1 t.s.)
(22-18; 39-33; 54-51; 66-66; 79-80)
BAMA: Lombardi, Orsini 13, Canciello, Baroncelli 14, Cappa 7, Bonari 3, Pantosti 2, Bini Enabulele, Meucci 20, Lazzeri 4, Poggetti, De Falco 16. All. Novelli
 
Il Bama non festeggia, salvo miracoli, la prima e ultima gara al PalaBox di Altopascio di questa stagione. Teatro angusto e inadeguato ma che in passato, specialmente negli anni d'oro, mai aveva  visto (sul 79-77) gli altopascesi concedere tre rimbalzi consecutivi agli avversari nell'ultima azione. Uno di questi sarebbe rotolato a terra .Con in più la ciliegina di commettere anche il fallo aggiuntivo sul classe 2001 Riccardi che, molto freddamente, ha messo a segno il libero della vittoria a 1" dalla fine. Rimessa dei rosablu e palla persa. The end. Segno dei tempi che cambiano. Carrara ha vinto con merito dimostrando di essere molto più avanti dal punto di vista sia atletico che tattico dei ragazzi di Novelli, cantiere aperto, visti i 7 nuovi innesti di quest'anno. I ragazzi di Viaggi, in panchina per la squalifica di Discepoli,  hanno mostrato molta più predisposizione del Bama al gioco corale, con Cappa e soci invece parecchio, troppo, inclini al "ghe pensi mì", con almeno 15 conclusioni dopo appena un passaggio. Se quei tiri fossero andati a segno la Novelli Band, arrivata anche sul +9, nei pressi dell'intervallo avrebbe forse allungato in modo decisivo. Spesso invece, come gli dei del basket ordinano,  non sono entrati e gli ospiti sono rientrati a contatto al terzo fischio (54-51), raggiungendo anche il +4 (65-61)  a -1'36", prima di un tiro carpiato di Baroncelli per il pareggio (65-65) a -9". Overtime e la tripla del +3 (70-67) di De Falco illude. Le menti rosablu invece si annebbiano, e le gambe in difesa si alzano. La garra dei marmiferi si fa sentire e il cadeau dei tre rimbalzi in sequenza manda i titoli di coda. A parte la Coppa, che comunque va onorata, il 6 di ottobre si avvicina a grandi passi. C'é da farsi trovar pronti quando ogni gara andrà affrontata come se fosse una finale. 

CMC CARRARA           65
BAMA ALTOPASCIO  70
(16-14; 30-37; 44-53; 65-70)
Arbitri: Melai e Sgherri
 
BAMA: Lombardi 4, Orsini 7, Canciello 4, Baroncelli 13, Cappa 13, Bonari, Pantosti 8, Bini Enabulele, Meucci 2, Lazzeri 7, De Falco 12. All. Novelli
Oggi ricorre il ventennale dalla scomparsa del miglior artista musicale italiano di sempre (Lucio Battisti). E' doveroso quindi commentare il debutto stagionale del Bama con un "...le discese ardite ... e le risalite ...". L'inizio vede infatti i rosablu un pò impacciati di fronte alla difesa  di Carrara, sicuramente una delle favorite per la promozione in Gold, in pieno "Diamanti style". A ciò va aggiunto che le mani di Cappa & co. al momento sono freddine.  7 a 0 per i teorici (si giocava a Pietrasanta) padroni di casa, e ci vogliono ben 4'48" per vedere il primo canestro del Bama con De Falco in avvicinamento al ferro. Da lì gli altopascesi iniziano a sbloccarsi ed  a crearsi tiri aperti arrivando ad un'incollatura (16-14) al primo fischio. Seconda frazione  e le cose vanno decisamente meglio. Alcuni contropiedi permettono canestri facili mentre Baroncelli e Cappa (sontuoso con 4 su 4 dall'arco) colpiscono dai 6,75. La difesa altopascese inizia a mordere non concedendo tiri facili. Terza frazione e gli apuani si tengono in scìa grazie soprattutto ad un Fontanelli chirurgico (26 punti per lui). Nei pressi della sirena 5 punti in sequenza di De Falco, due percussioni di Lazzeri e Lombardi portano il vantaggio intorno alla doppia cifra (44-53). Ultimi 10 minuti e coach Novelli inizia con un quintetto "young" più Baroncelli. Ma sono proprio i giovani a mantenere il vantaggio finalizzando con Canciello, Pantosti e Lazzeri. RIentrano De Falco, Orsini, e Cappa (due triple in 30") e lo portano sul +13 a 1'13" dalla sirena. The end. Anzi, no. Ultimi 73 secondi e sale alla ribalta la deconcentrazione, o meglio la frenesia, rosablu che provoca tre palle perse, con conseguente parziale Carrarese di 8 a 0, sempre con Fontanelli MVP del match. Unica nota stonata, oltre alla latitanza di "garra" nei rimbalzi in attacco (1 all'intervallo e 5 alla fine).  E vabbeh ... "prendila così, non possiamo farne un dramma" ...  cantava il grande Lucio. Comunque nel complesso buona prova del Bama.

AMICHEVOLE BAMA ALTOPASCIO-JUVE PONTEDERA

Se la chiamano estate un motivo ci sarà. La nostalgia del salmastro, delle ore piccole, delle infradito. Il sudore che fuoriesce in misura superiore al 70% rispetto alle gare di quando "culo mangerà pigiama", i meccanismi che cigolano, le difese che osano "tanto non si esce per 5 falli". Insomma: un'amichevole estiva. Stop. Un buon Bama comunque supera un coriaceo Juve Pontedera, squadra formata da giovani di alta qualità con il solo senior Andrea Meucci (fratello del nostro Francesco). Il team di Tonti (C SIlver) farà sicuramente un campionato di altissimo livello visto il valore del giovane roster a disposizione, il gran ritmo offensivo e l'intensità difensiva. Il Bama, composto da ben 7 nuovi elementi, quindi in catena di montaggio, ha avuto un rendimento rapsodico, con a volte ottime cose in attacco,  premendo spesso il tasto "pausa" in difesa. Alla fine del quarto tempo il punteggio ha visto i rosablu prevalere 86-66. Classico quinto periodo e finisce 103-85. Come detto buon rendimento offensivo da parte di tutti i rosablu, giovani decisamente sul pezzo, con menzione particolare per Bonari, proveniente dal vivaio. Per lui 7 punti e 5 rimbalzi frutto di concentrazione massima e bava alla bocca dicembrina, anziché da fine estate. Sabato altro test impegnativo (Cmc Carrara) in Coppa Toscana. Di seguito lo score:

BAMA ALTOPASCIO 103

JUVE PONTEDERA     85

(16-16; 37-36; 65-55; 86-66; 103-85)

BAMA: Pantosti 11, Cappa 9, Orsini 13, De Falco 9, Meucci 16, Lombardi 3, Lazzeri 7, Baroncelli 22, Canciello 6, Maiolini, Bonari 7. All. Novelli. Ass. Giuntoli e Andreini.