SERIE C GOLD: UN BRUTTO BAMA ALTOPASCIO CEDE IN CASA CONTRO VALDISIEVE (66- 81)

BAMA ALTOPASCIO  66

VALDISIEVE BASKET 81

(17-24; 31-49; 53-69; 66-81)

Arbitri: Panicucci e Vumbaca

BAMA ALTOPASCIO: Creati F. 21, Creati M.3, Mencherini 5, Bini Enabulele 18, Arrabito, Salazar 9, Tarzan n.e., Nannipieri 7, Mandroni n.e., Lorenzi 3, Ghiaré n.e. All. Pistolesi

VALDISIEVE: Maltomini 3, Bartolozzi 3, Piccini 6, Occhini 29, Morandi 7, Corradossi 13, Forzieri 8, Valletti n.e., Sarti N. n.e., Sarti T. 3, Municchi 7, Piccini 2. All. Pescioli

 

Un Bama per larghi tratti oggettivamente impresentabile cede al Valdisieve in casa. Inutile, e soprattutto difficile, affrontare analisi che lasciano il tempo che trovano eccetto la constatazione del fatto che dopo la lunga pausa natalizia i rosablu sono un’altra squadra rispetto a prima. Alla ripresa delle gare ci sono state solo brutte, o bruttissime, prestazioni da parte di Bini Enabulele & co. Fa eccezione la gara a Siena, sponda Virtus. Un match strano però, totalmente anomalo, dove i padroni di casa, in genere molto precisi al tiro, non facevano canestro nemmeno in uno stagno. Non esiste una ricetta per far uscire il Bama da queste sabbie mobili. Anzi una c’è: la vittoria. Prima possibile. Cosa non facile visto l’atteggiamento generale della squadra. Un “altro” Bama, con “altri” giocatori in campo, banchettò a Valdisieve l’8 di ottobre 2022 (78-96). Adesso sono stati i fiorentini a banchettare al Palabridge. Un team coeso, senza fronzoli, senza un lungo di ruolo, ma con fisicità e garra da vendere. Con in più un eterno fuoriclasse come Occhini, molto agevolato peraltro dalla difesa harakiri altopascese. È il primo successo su 6 tentativi del Team di coach Pescioli a Ponte Buggianease. Si inizia e il Bama fa fatica, sbaglia passaggi facili e canestri già fatti da mezzo metro. Oltre a questo concede una marea di tiri aperti (spesso realizzati) e penetrazioni in slalom in serie (specialità della casa) a Occhini. Primo fischio (17-24) e rosablu in partita. Non è così. Seconda frazione e c’è solo una squadra in campo, quella ospite, che è in totale fiducia trovando il canestro dai 6.75 con rara precisione, non specialità della casa. A salvarsi uno stoico capitano rosablu, Bini Enabulele, che prova a buttarsi su tutti i palloni per evitare il naufragio. Finirà la partita con 18 punti e 15 rimbalzi. 31-49 all’intervallo con i buoi rosablu che, scappati e lontanissimi, salutano tutti i presenti al PalaBridge. La sonora sconfitta sta per trasformarsi in disastro quando gli ospiti raggiungono il +25 (41-66), ribaltando il -18 dell’andata. Ma in mezzo a canestri “di rimpallo”, ad un filo, solo un filo, di flessione di intensità avversaria, con l’aggiunta di qualche buona penetrazione di Filippo Creati, il match finisce sul -15. Magra, anzi anoressica, consolazione. 


SERIE C GOLD: BAMA ALTOPASCIO AD UN MILLIMETRO DALLA CLAMOROSA IMPRESA A SIENA. I ROSABLU CEDONO 72 A 68 ALL'OVERTIME DOPO UNA CLAMOROSA RIMONTA DA -20

VIRTUS SIENA 72

BAMA ALTOPASCIO 68 dopo 1 T.S.

(17-19; 32-28; 56-36; 62-62)

Arbitri: Posarelli e Rossetti

VIRTUS SIENA: Berardi, Paunovic 9, Bartoletti 18, Banchero 2, Dal Maso 10, Bianchi 2, Ricciardelli, Olleia 14, Costantini 9, Imbrò, Calvellini 8. All. Franceschini

BAMA ALTOPASCIO: Creati F. 17, Biondi n.e., Bini Enabulele 10, Creati M. n.e., Tarzan Solomon 2, Mandroni, Lorenzi 4, Arrabito, Nannipieri 16, Mencherini 19. All. Pistolesi

 

Una sola parola: peccato! Un match che sarebbe entrato nella storia trentennale del basket altopascese. Il Bama, senza due giocatori dello starting five (Salazar e Marco Creati) va ad un millimetro dalla clamorosa impresa nello storico PalaPerucatti di Siena, ma alcuni errori, prima nel finale di gara e poi nell’overtime, dovuti alla fatica di alcuni giocatori (Bini, Creati, Mencherini e Nannipieri 43’ in campo) condannano i rosablu. Si inizia con le mani congelate ai liberi e dall’arco per entrambi i team. Comunque sia Altopascio, con cambi sistematici sui giochi senesi, getta sassolini costanti negli ingranaggi avversari e chiude sul -4 all’intervallo (32-28). Terzo periodo e la franchigia del Tau va in grande difficoltà. Coach Pistolesi, vista la situazione falli drammatica, opta giustamente per difendere a zona. Ci sono molte seconde o terze opportunità per i senesi, con il Bama che è in sofferenza ai rimbalzi. Non con il reparto underglass ma con i giocatori perimetrali che consentono 8 rimbalzi di esperienza all’ala Olleia e addirittura 4 al secondo play Calvellini, 1,80cm scarsi. Fattore che fa sprofondare Bini & co. a -20 al terzo fischio (56-36). Sembra il preludio di un’altra imbarcata come a Cecina, ma il Bama, con rotazioni accorciate al minimo, giocatori con la spia della riserva accesa e carichi di falli, getta in campo tutto quello che ha, e, con una difesa spettacolare, inizia a rosicchiare punto su punto (il parziale sarà 26 a 6 per gli altopascesi). I rosablu impattano a 54” dalla fine sul 62-62, con tre tiri liberi convertiti da Filippo Creati. Siena sbaglia ed il Bama ha l’occasione per griffare il clamoroso blitz. Ancora Filippo Creati (prova super per lui) subisce fallo a -27’’, va in lunetta, ma, stremato, fa 0 su 2. Siena attacca, Lorenzi ruba palla con quasi 4’’ sul cronometro, ma non riesce a trovare il timing per tirare. Nel supplementare Mencherini (altra ottima prova) sigla il vantaggio altopascese (62-64), impatta Bartoletti ed ancora Mencherini riporta i rosablu avanti (64-66). Ancora Bartoletti ad impattare (66-66). Attacco Bama e prima grossa ingenuità da parte di Nannipieri che consegna la palla agli avversari con un passaggio sbilenco e poi va a commettere fallo antisportivo. Costantini converte un libero e ancora Bartoletti regala il +3 a Siena (69-66). Bini Enabulele spadella ai liberi sul fronte opposto ma il Bama intercetta palla e Nannipieri vola a schiacciare in contropiede a -14” (69-68). Vista la percentuale ai liberi dei padroni di casa ci sarebbe tutto il tempo per fare fallo e organizzare un attacco ma lo stesso Nannipieri, anch’egli stremato, commette un altro, nefasto e palese, fallo antisportivo, con espulsione annessa. Fine delle speranze. Siena ringrazia e porta a casa un match che sembrava essersi colorato di rosablu. Comunque sia grande prova dei ragazzi di Pistolesi, che hanno utilizzato anche Tarzan (buon canestro) e Mandroni e che hanno messo in campo la “stray dogs mentality”, come richiesto in settimana. Adesso arrivano i match che contano per il Bama. Rimanendo in ambito “stray dogs” tutto sarebbe più roseo. Anzi più rosablu. 


GLI UNDER 13 SUPERANO IL C.M. CARRARA 42 A 25, RIMANENDO A PUNTEGGIO PIENO

Nel pomeriggio é stata la volta del team Under 13 sponsorizzato Aci Montecatini Terme che, seppur con numerose assenze, ha superato il C.M. Carrara 42 a 25. Da segnalare che nell'ambito del JR NBA UNDER 13 CHAMPIONSHIP la squadra del duo Stefanini/ Ponzo é stata abbinata ai Sacramento Kings (foto della consegna delle magliette dedicate e foto di squadra)

TABELLINO NBA: Rosati, Isu 6, Alia, Gueye, Astou, Petrone, Popa 2, Dal Poggetto Baiocchi 2, Panattoni 2, Perondi 10, Bagnoli 20. All. Stefanini.



LA SQUADRA ESORDIENTI FEMMINILI SUPERA L'U.S. LIVORNO 16 A 8

Sabato positivo per i colori giovanili rosablu. Al mattino ha iniziato la squadra esordienti femminile che ha superato L'U.S. Livorno 4 periodi perdendone 2. Punteggio in base al regolamento 16 a 8 per le rosablu. Alcune foto dell'incontro.



ESORDIENTI FEMMINILI SUPERANO LA PALL. FEMMINILE VIAREGGIO (14-10)

Bella prova del team Esordienti femminile che supera Viareggio al PalaBox vincendo 4 periodi su 6 (punteggio generato dal regolamento 14 a 10). Molto bene!!



SERIE C GOLD: SCONFITTA PESANTISSIMA PER IL BAMA A CECINA. I ROSABLU CEDONO 104 A 63.

CECINA BASKET 104

BAMA ALTOPASCIO 63

(23-17;52-32; 85-52; 104-63)

Arbitri: Biancalana e Agnorelli

 

CECINA:Ticà 2, Pellegrini 2, Bartoli 3, Mezzacapo 8, Guerrieri 15, Cosimi 4, Bruni 7, Puccioni 17, Bracci 12, Pistillo 11, Turini 15, Pistolesi 8. All. Da Prato

BAMA:Creati F. 8, Creati M. n.e., Mencherini 19, Bini Enabulele 14, Arrabito 7, Nannipieri 6, Lorenzi 8, Biondi, Ghiaré, Mandroni 1, Solomon. All. Pistolesi  

 

“E tutto va … come deve andare…” cantavano 22 anni fa gli 883. Sì, tutto è andato secondo le previsioni a Cecina, contro una squadra forte, profonda e ben allenata da coach Da Prato. Magari non era nelle previsioni stabilire il record di gap passivi della storia rosablu. Con il -41 Bini & co. hanno superato infatti il -37 (83-46) subito a Firenze dal Pino Dragons nel 2018. Per la serie “I record che non vorresti mai battere”. Fatto sta che le assenze di Marco Creati e Salazar, la panchina ridotta all’osso e la grigia condizione complessiva dopo il megastop natalizio, uniti all’ottima prova corale degli avversari, hanno generato l’imbarcata. La difesa fisica di Cecina ha costretto spesso il Bama ad improvvisare, e per farlo devi essere in un ottimo momento, altrimenti queste sono le conseguenze. In più il team di Da Prato ha riscoperto un fattore essenziale, ormai dimenticato nell’overdose dei disutili video tattici attuali: il contropiede primario. Ad ogni tiro altopascese un giocatore o due di Cecina sprintavano come se non ci fosse un domani verso il canestro, per essere serviti di prima intenzione, o, nel caso, in transizioni ad alta velocità. Cose belle a vedersi per chi ama la palla a spicchi. Questo è il sunto della gara e addentrarsi nella cronaca sarebbe come parlare di corda in casa dell’impiccato. Il Bama inizia col piglio giusto portandosi sul 6-10, ma alcuni contropiedi fulminanti, appunto, di Cecina danno un 10 a 0 interno (16-10). La franchigia del Tau resta aggrappata al match fino al primo fischio (23-17). Da lì in poi la circolazione di palla supersonica di Cecina e le mani calde dal perimetro scavano il +20 all’intervallo (52-32). Terza frazione: pronti via e 12 a 0 di parziale cecinese (64-32). Match finito. C'é anche l’esultanza del numeroso pubblico presente al superare dei 100 punti. Paste in settimana per Bruni e soci. Lavoro tattico/fisico e motivazionale per ritrovare la miglior condizione possibile per i rosablu. E soprattutto per ritrovare l’entusiasmo fuggito via dopo la sciagurata sconfitta casalinga con il Don Bosco Livorno. E le perniciose conseguenze che ne sono derivate. Alla fin fine il Bama finisce il girone di andata in 10/11esima posizione. In linea, al momento, con gli insperati obiettivi agostani.


VITTORIA SENZA PROBLEMI DELLA SQUADRA AQUILOTTI CONTRO IL CAPANNORI BASKET

Ottima prova della squadra Aquilotti che supera nettamente in tutti e 6 i periodi il Capannori Basket. In virtù del 6 a 0 il regolamento ha generato un punteggio di 18 a 6 per i rosablu. Mooolto bene!!



OTTIMO RESTART DELLA SQUADRA ESORDIENTI. VITTORIA CON IL CHIESINA BASKET.

Buon inizio anno della squadra Esordienti Maschili guidati da Simone Ponzo e Cristian De Lucia. I mini-rosablu superano il Chiesina Basket con il punteggio, generato dal regolamento, di 14 a 10. Frutto di tre periodi vinti, due pareggiati ed uno perso. Ottime, ma veramente ottime, cose alternate a errori su cui lavorare. Cosa peraltro normale a questa età. Avanti così!!



C GOLD: UN BRUTTO BAMA SI ARRENDE (81-83) AL DON BOSCO LIVORNO ED A SUPER PAOLI (43P)

BAMA ALTOPASCIO 81

DON BOSCO LIVORNO 83

(18-17; 34-36; 59-55; 81-83)

Arbitri: Corso e Forte

BAMA: Creati F. 19, Creati M. 7, Mencherini 17, Bini Enabulele 6, Arrabito 10, Salazar 12, Nannipieri 5, Lorenzi 5, Biondi, Ghiarè, Mandroni, Tarzan. All. Pistolesi

LIVORNO: Ciano 6, Bandini, Paoli 43, Maniaci 5, Carlotti, Giachetti 6, Beltrame 6, Apolloni, Gamba, Rovetto, Deri 7, Mori 10. All. Barillà

Il debutto col nuovo nickname altopascese (Altopascio Nomads) è amaro per il Bama Altopascio. Ma era già tutto previsto da parte di chi mastica basket da tempo. Affrontare una squadra giovane, atletica ed iper-allenata come il Don Bosco Livorno con nove giorni di riposo consecutivi durante le festività, in un campionato come la C Gold, vuol dire andare incontro ad un probabile harakiri. E vuol dire gettare al vento le due vittorie in serie ottenute prima della sosta. Così è stato con un Livorno, che tra l’altro oggi è a Roma per una gara di campionato Under 19 di eccellenza, trascinato da un Paoli mostruoso (43 punti e canestri carpiati dall’arco). Un talento di 21 anni, che non arriva ad un metro e 80, che si è preso letteralmente gioco di avversari e staff tecnico altopascese per tutto l’arco del match. Un Bama prima molle in difesa, dove concede tiri e rimbalzi comodi agli avversari nel primo quarto. Periodo comunque chiuso in vantaggio di 1 punto (18-17) perché si tratta pur sempre di avversari di 18-20 anni. Basta abbassare un po' le gambe ed è più 6 (27-21) ma Beltrame, perso in modo indegno, piazza due triple per il 27-27. Il Bama è brutto e slegato, non si contano le azioni egoistiche dei singoli, in cerca di incrementare il tabellino personale anziché servire compagni liberissimi. 34-36 all’intervallo e terza frazione con i rosablu aggrappati ad invenzioni in serie visto il ristagnar di palla come acqua di palude. I livornesi invece si appoggiano ai canestri di Paoli che segna dall’arco, dalla media, in floater, in penetrazione, ai liberi. Contromosse? Zero. Nonostante ciò una tripla di Arrabito porta il Bama sul +4 sulla sirena del terzo fischio (59-55). Ultima frazione e una zingarata di Mencherini, seguita da una tripla di Arrabito danno il +9 (68-59) a 6’27” dalla sirena. Poi Lorenzi sigla il 71-62. Inizia da parte del Bama una serie di palle perse e tiri senza senso che fanno perdere la pazienza al pubblico rosablu. Don Bosco non molla e approfitta ancora di forzature presuntuose altopascesi. Filippo Creati smuove il tabellone in uno contro quattro:79-76. Paoli segna una tripla da 8 metri voltando quasi le spalle a canestro (79-79). Bini Enabulele spadella ai liberi ma Mencherini rimedia (81-79) a -34”. Marco Creati commette un fallo inutile a 20 metri dal canestro su chi? Paoli of course… Pareggio dalla lunetta del play labronico (81-81) a -26”. Disastro Bama che ha la palla della vittoria o, al limite, del quasi certo overtime. Filippo Creati invece va a concludere, forzando, con ancora 5” a disposizione, sbagliando. Tutti i rosablu, sulle gambe come da premessa, rimangono fermi mentre Deri conquista il rimbalzo e serve Paoli (ma va?) che corre come un razzo verso un comodo lay up (81-83). Manca circa un secondo. In un secondo si può fare tranquillamente canestro ma a seguito di una rimessa studiata ed organizzata. La palla invece va tristemente in mano agli avversari. Degno finale di una brutta giornata. Onore ai giovani di Livorno e compito a casa per il Bama: Titolo: “Siamo in C Gold, non in un campionato UISP. Riflessioni”.