Un triangolo, Kobe e Shaq

Hanno vinto tre titoli NBA consecutivi, sono fra i candidati alla vittoria nella corrente stagione, si può dire che abbiano fondato una nuova dinastia. Sono i Lakers di Phil Jackson, Tex Winter, Kobe Bryant e Shaquille O'Neal. Infortuni e "sbornia" da vittorie li relegano attualmente in posizioni insolite per loro, ma c'è da credere che quando il gioco si farà duro saranno lì con la loro ingombrante presenza a dire "ci siamo anche noi".
Come è noto, grande merito dei loro successi va ascritto a due coppie. Una svolge le sue mansioni a bordo campo disegnando diagrammi e gestendo le risorse a disposizione. E' formata dal duo, ormai indissolubile, Jackson-Winter, i coach che vivono in simbiosi da ormai molti anni. L'altra, traduce in campo le idee e i concetti della prima esaltandoli come meglio non si potrebbe, mettendoci, perché non riconoscerlo, anche molto di loro. Bryant e O'Neal, sono i due amici-nemici che, a dispetto di un rapporto personale mai definitivamente chiarito, scaricano carrettate di palloni nelle retine avversarie. Delle due, una ha l'indubbio merito di aver implementato (Winter) e fatto proprio (Jackson) un attacco rivelatosi vincente negli anni, l'altra ha quello, non meno rilevante, di renderlo funzionante e produttivo (Bryant e O'Neal).
Si chiama "Sideline triangle" o "Triple post offense", oppure, più semplicemente, "Attacco Triangolo" come è conosciuto dalle nostre parti. La denominazione deriva dalla figura geometrica sistematicamente formata lateralmente dalla quale sfociano tutte le iniziative. E' un attacco basato su principi precisi, sulla occupazione degli spazi e sulla attenta e puntuale esecuzione (molto modestamente, Winter afferma che "non è il sistema che è vincente, ma lo è la sua esecuzione", ndr.). Il suo costante movimento, combinato che la precisa lettura del comportamento difensivo, impegna i difensori e permette molte opportunità di uno contro uno. Si basa sulla formazione di un triangolo laterale su un lato del campo e sul gioco a due sull'altro e coinvolge continuamente tutti i giocatori, qualsiasi sia la loro posizione. Proprio per questo, ciascuno di loro deve conoscere le competenze specifiche di ciascuna posizione e possedere buoni fondamentali individuali. Poiché sta alla base del suo successo (ogni opzione scatta in base a quanto fa la difesa), va ripetuta l'importanza della corretta lettura dello schieramento difensivo.
Inoltre, un principio che deve essere assolutamente messo in evidenza riguarda la posizione del post. In modo estremamente sintetico, si può dire che deve schierarsi sulla linea che unisce l'ala al centro del canestro con un angolo di 45° rispetto al tabellone. Questa posizione gli consente di muoversi con un discreto spazio a disposizione anche verso la linea di fondo campo.
Nei diagrammi che seguono, sono schematizzati alcuni movimenti salienti di questo attacco che permettono di conoscere alcune sue pietre angolari sulle quali si articola un sistema certamente più complesso (l'argomento è trattato in modo più completo in una apposita dispensa).

Diagramma 1

Come citato, la costituzione del triangolo laterale è il primo e fondamentale passo di questo attacco. Come si vede illustrato, il campo è diviso a metà sull'asse che unisce il canestro alla metà campo. I triangoli possono essere formati in svariati modi coinvolgendo alternativamente e, come ovvio, diversamente i cinque giocatori. In questo diagramma è proposta la formazione del triangolo ottenuta dal taglio in angolo di Fisher (FI) dopo il suo passaggio a Fox (F). I vertici del triangolo sono: Fisher-Fox-O'Neal. Sull'altro lato del campo, Bryant (B) e Horry (H) adeguano le proprie posizioni, impegnando così i difensori, spostandosi rispettivamente in prossimità dell'asse citato e all'angolo della lunetta.

Diagramma 2

In questo diagramma sono raggruppati alcuni movimenti base dell'intero attacco. Sul lato del triangolo, F passa a O e scatta l'incrocio sul post basso di FI e di F che può portare ad un passaggio consegnato e successivo tiro. Ovviamente, la lettura del comportamento difensivo può aprire la strada ad una gamma di soluzioni. Ipotizzando il ribaltamento del pallone di F a B sul lato debole, scatta il gioco a due che si sviluppa con il passaggio di B a H all'angolo della lunetta e con il taglio di B che può seguire il passaggio per ricevere consegnato e tirare (come illustrato) o assumere qualsiasi altra posizione per ricevere e concludere in modo diverso (p.e. allargandosi oltre la linea dei tre punti).

Diagramma 3

Isolamento del post basso.
Per incrementare la pericolosità di O'Neal, sono previsti alcuni movimenti che permettono di isolarlo per l'uno contro uno. Uno di questi si basa sul taglio lungo la linea di fondo e attraverso l'area di FI fino a raggiungere l'angolo opposto. F passa a O e taglia in area dove blocca in favore di H che sale verso l'angolo della lunetta. B mantiene pressione sul suo difensore muovendosi nella parte alta del campo. O può giocare uno contro uno con alcuni passaggi a disposizione nel caso in cui non riesca a concludere con il tiro.

Diagramma 4

Un'opzione che dimostra in modo chiaro il coinvolgimento dei cinque giocatori prevede il taglio di H, che vede B anticipato dal difensore che gli nega la ricezione del pallone, verso l'angolo della lunetta sul lato del triangolo. Sul passaggio di F a H, B taglia back door e va a canestro ricevendo il passaggio di H. I giocatori coinvolti nel triangolo si muovono per premere sulla difesa e costituire valide alternative allo sviluppo dell'azione. F va a bloccare per FI e O si muove adeguando la propria posizione. Tutti e tre possono ricevere il pallone in caso di mancato passaggio di H a B.

Diagramma 5

I triangoli non sono formati esclusivamente su un solo lato del campo e possono essere generati anche con un diverso inizio dell'azione che prende il via con il ribaltamento del pallone. FI passa a B e H si allarga in ala per ricevere il pallone. Questi due passaggi sono seguiti dai due tagli, eseguiti con una precisa sequenza (prima quello di F e poi quello di FI) di F e di FI che raggiungono rispettivamente la posizione di post e quella in angolo. Il triangolo è così formato da H-F-FI. B si sposta verso il alto debole. Da questa disposizione nascono tutte le opzioni possibili con la coppia B-O che, sul lato debole, può mettere a frutto tutte le combinazioni esprimibili dal loro talento.


Diagramma 6

La formazione del triangolo sull'altro lato del campo può realizzarsi senza interrompere la continuità dell'azione anche quando vanno a monte le possibilità previste sul lato iniziale. FI taglia lungo la linea di fondo, attraversa l'area sotto canestro ed esce nell'angolo sull'altro lato del campo aiutato dal blocco di H nei pressi della posizione di post basso. Sul passaggio di F a O, che può consentirgli la conclusione in uno contro uno, B raggiunge la posizione di ala e H adegua la propria posizione formando con FI e B il triangolo laterale. Il passaggio di O a B innesca il gioco sul lato del triangolo con F e O pronti al gioco a due sul lato debole.