I blocchi "stagger" di North Carolina
L'appartenenza all'Atlantic Coast Conference deve far
mettere in conto più che altrove che possono esserci stagioni così così. Non
tanto per un reclutamento scadente, quanto per la presenza di altre otto
squadre che vantano una tradizione vincente e una permanenza ad alto livello
costante nel tempo.
Basta pensare a squadre come Duke o North Carolina e si ha
subito la conferma della durezza di un torneo altamente competitivo.
Proprio per questo, un anno con risultati non
trascendentali non deve essere indice di gioco scadente. Se i numeri forniscono
un record di 6 vittorie e 10 sconfitte nella conference, il 20-14 complessivo
dà una valutazione globale migliore per la squadra di Herb Sendek, coach al
quarto anno con i "Wolfpacks" di Raleigh.
Nel sistema offensivo di questa squadra balza evidente
l'impiego ricorrente dei blocchi "stagger", i blocchi sequenziali
portati in favore di uno stesso giocatore in tempi successivi, ma ravvicinati,
e su linee diverse, per favorire il raggiungimento di una posizione favorevole
e migliori condizioni di libertà.
I diagrammi che seguono ne danno dimo-strazione e
riproducono alcune opzioni di uno degli attacchi maggiormente usati da NC
State. Come si può notare, il beneficiario dei blocchi è soprattutto 3, il
giocatore più pericoloso della squadra, il quale, buon esecutore di passaggi, è
peraltro responsabile della fluida circolazione del pallone.
Diagramma 1

La disposizione iniziale è "box" con 4 e 5 agli
angoli della lunetta, 3 e 2 in post basso e 1 in posizione centrale nella più
classica delle posizioni occupate dal play. Il gioco inizia con il blocco basso
di 4 per 3 che, pur permettendo a 3 di scattare fuori sullo stesso lato, ha lo
scopo di fuorviare la difesa. Infatti, sul lato opposto, prima 2 e poi 5
portano i due blocchi in sequenza che permettono a 3, che taglia sotto
canestro, di uscire fino a raggiungere l'estensione ideale della linea di tiro
libero. Non è difficile notare che a 3 sono immediatamente offerti i supporti
per liberarsi fin dall'inizio del gioco e ricevere il pallone da 1. Ma, come si
vede nel diagramma seguente, l'uscita sul lato destro di 3, favorita dai
blocchi di 2 e 5, lascia spazio a quella di 2 sul lato opposto.
Diagramma 2

Infatti, non appena 3 lo supera, 2 scatta verso il lato
sinistro e riceve a sua volta il blocco di 4 che gli assicura una migliore
libertà di manovra (sebbene, come si vede nello sviluppo di questa manovra, 2
sia coinvolto attivamente soltanto nella sua parte terminale).
Diagramma 3

Il diagramma ha il solo scopo di riprodurre la
disposizione raggiunta dai giocatori in seguito ai movimenti iniziali che,
grazie ai blocchi che attenuano la pressione su di loro, permettono a 2 e a 3
di uscire fuori per ricevere il passaggio iniziale di 1.
Diagramma 4

Dopo aver passato a 3, 1 taglia in area e si dirige verso
la posizione di post basso dove affianca 5 schierandosi più basso del compagno
verso la linea di fondo. Non appena 1 è nella fase conclusiva del taglio, 5 e 4
portano nuovamente due blocchi consecutivi per 3 allargandosi sul lato forte.
Diagramma 5

3 utilizza i due blocchi per dirigersi in palleggio verso
la lunetta e cercare innanzi tutto la penetrazione a canestro per andare a
concludere in entrata. Nel caso, molto probabile, in cui il difensore su 1
chiuda su di lui, 3 può passare a 1 e trovare in questo compagno una valida
alternativa per andare al tiro. Se la difesa gli preclude la penetrazione
centrale in palleggio, 3 si allarga sul lato opposto.
Diagramma 6

Non appena 1 vede impossibile la penetrazione di 3, sale
alle spalle di 5 portando un blocco cieco sul quale 5 ruota tagliando fino a
raggiungere la posizione di post basso sul lato forte. A seguire, 4 porta un
blocco profondo in area in favore di 1 che finge il taglio in area e, ruotando
su 4, risale oltre la linea dei tre punti pronto a ricevere il passaggio di 3 e
tentare il tiro. Da notare che, tanto in questo diagramma come nel precedente,
3 ha sempre la possibilità di passare a 2 sulla sinistra qualora la difesa
blocchi le iniziative riprodotte.
Diagramma 7

Se 1 riceve il pallone da 3 ma non riesce a tirare, guarda
all'interno dell'area per vedere in quale situazione si trova 4. Se ritiene che
possa giocarsi l'opportunità di tiro in uno contro uno, 1 passa a 4 che
rappresenta così una buona opzione.
Diagramma 8

Se 3 non può penetrare in palleggio e si allarga sul lato
sinistro (diagramma 5), come prima scelta ha il passaggio a 5 che ha preso
posizione in post basso a compimento del taglio iniziato sul blocco di 1
(diagramma 6). In alternativa, può passare a 2 per un tiro da fuori o per il
passaggio dentro 5.
Diagramma 9

Quando 1 riceve da 3 e non può tirare o passare dentro a 4
(diagrammi 6 e 7) viene giocata una opzione che coinvolge 2 nel ruolo di
tiratore. 1 si sposta in palleggio sulla destra fino a raggiungere l'estensione
della linea di tiro libero e contemporaneamente 2 taglia a canestro ricevendo i
due blocchi in sequenza di 4 e di 5 che possono permettergli di entrare libero
in area. Se questo si verifica, 1 passa a 2 sotto canestro per una conclusione
da sotto. Altrimenti 2 prosegue il taglio uscendo in angolo dove può ricevere
il pallone da 1.
Diagramma 10

Se il pallone rimane nelle mani di 1, una serie non
complessa di adeguamenti riporta i giocatori allo schieramento iniziale dando
loro la possibilità, compatibilmente con il tempo ancora a disposizione, di
replicare l'azione. 1 ritorna in palleggio nella posizione centrale, 2 lascia
l'angolo e si schiera in post basso, 4 sale all'angolo della lunetta rimanendo
sullo steso lato, 5 sale verso l'altro angolo della lunetta tagliando
diagonalmente in area e 3 va basso in posizione di post sostituendo 5. I
giocatori si ritrovano così nello schieramento identico a quello iniziale
riprodotto nel primo diagramma.