L'attacco "1-4 alto" di Oklahoma
Dopo qualche anno di appannamento, l'università di Oklahoma è ritornata ad essere una delle protagoniste del basket collegiale statunitense. Artefice di questo risultato è stato Kelvin Sampson, da tre anni alla guida dei "Sooners". Alle sue indubbie capacità di reclutatore, attività fondamentale per il successo del "programma" di una squadra universitaria, Sampson ha abbinato quelle di motivatore, di attento conoscitore delle risorse disponibili e di abile stratega.
Nel corso di un breve periodo ha reimpostato il gioco della squadra dotandola di una vasta gamma di soluzioni offensive. Ottenendo così di poter affrontare con pari efficacia le difese avversarie. Caratteristiche essenziali degli attacchi di Oklahoma sono la semplicità dei movimenti, l'accuratezza di esecuzione, il coinvolgimento dei cinque giocatori, il facile riallineamento allorchè un tentativo risulta improduttivo. Non sono cose da poco e il campo le premia spesso e volentieri con la vittoria.
Uno degli attacchi maggiormente usati da Sampson è l'"1-4 alto" del quale seguono alcuni fra i principali movimenti preceduti dalla indicazione dello schieramento iniziale che rispetta poche ma essenziali regole di posizione.
Diagramma 1

Il play, 1, gioca in posizione centrale alto vicino al cerchio di centro campo. Le ali, 2 e 3, si schierano sull'estensione della linea di tiro libero nello spazio compreso fra la linea dei tre punti e quella laterale. I due lunghi, 4 e 5, un'ala forte e un centro, si schierano agli angoli della lunetta con facoltà di abbassarsi verso la posizione di post medio per essere più liberi, se necessario.
Diagramma 2

Il gioco inizia con il passaggio di 1 a 3, seguito immediatamente dallo scivolamento di 5 nella posizione di post basso sul lato forte che può costituire la prima occasione di passaggio per 3. Il successivo taglio di 1, agevolato da un blocco cieco portato da 4 appena oltre la linea dei tre punti, costituisce la seconda opportunità per un tentativo di tiro. 1 ruota sul blocco di 4 e punta verso canestro pronto a ricevere il pallone. Se 3 non può eseguire il passaggio, 1 si allarga in angolo. 2 rimane nella posizione iniziale.
Diagramma 3.

2 entra in azione fingendo un blocco in favore di 1 ma il suo obiettivo reale è il blocco a centro area sotto canestro per 5. Movimento che esegue non appena 3 esegue il passaggio a 4 (con l'accorgimento di muoversi mentre il pallone è in aria). 1 sale leggermente incontro al pallone che gli viene passato da 4 che ne completa così il ribaltamento. Da notare che il ribaltamento del pallone dovrebbe avvenire in un tempo inferiore ai 2 secondi.
Diagramma 4

L'azione si snoda con una duplice possibilità di passaggio per 1 che può originare due opportunità di tiro. La prima è per 5 che può ricevere da 1 uscendo sul blocco in area di 2. La seconda è per 3 che riceve a sua volta il blocco di 4 vicino all'angolo della lunetta che gli agevola il taglio verso la stessa dove può ricevere il passaggio di 1 e andare al tiro. Se 5 non riceve, deve prendere posizione in post basso allontanandosi dall'area per attenuare la possibilità di aiuto difensivo qualora 3 opti per un tiro ravvicinato.
Diagramma 5

Questo diagramma ha il solo scopo di evidenziare i semplici movimenti necessari per far si che la squadra si riallinei nello schieramento iniziale per operare un nuovo tentativo. 1 è già in posizione, 3 lascia la lunetta ed esce alto, 5 abbandona la posizione di post basso e va all'angolo della lunetta sullo stesso lato, 4 adegua la propria posizione prendendo posto all'altro angolo della lunetta, 2 esce sull'estensione della linea di tiro libero.
Diagramma 6

Un diverso gioco prende il via con il passaggio di 1 a 5. Su questo passaggio, 3 scatta con decisione a canestro e, non appena 5 esegue il palleggio, 1 scatta verso l'angolo cercando di passare vicino a 5 per ricevere un possibile passaggio di ritorno. Nello stesso tempo, 4 scivola basso e 2, eseguita una finta, si sposta in lunetta alle spalle di 5. 3 completa il taglio uscendo in angolo agevolato, se necessario, dal possibile blocco di 4.
Diagramma 7

Se 5, che può avere l'occasione di tentare la conclusione individuale, rimane in possesso del pallone passa a 3 in angolo che può tentare il tiro da tre o il passaggio dentro a 4 che gioca uno contro uno. Se la difesa contrasta queste opportunità, 5 passa a 2 e i giocatori adeguano senza troppa difficoltà le proprie posizioni per dare vita ad un nuovo tentativo.
Diagramma 8

Una ulteriore manovra prende il via con 4 che esce oltre la linea dei tre punti per ricevere il pallone da 1 che segue il passaggio con un taglio che lo porta, se non seguito da un passaggio di ritorno consegnato, a rimpiazzare 2 in ala. Infatti, 2, dopo la rotazione di 1 su 4, cambia lato ricevendo il blocco di 5 nella parte alta della lunetta. Anche 3 ha lasciato libera la posizione tagliando a canestro e poi nell'angolo opposto. 4 passa a 2 che può tentare il tiro da tre punti o dare dentro a 5 che ruota in area.
Diagramma 9

Se il pallone rimane a 2, alla prima possibilità di passaggio a 5 che prende posizione in post basso seguono due blocchi successivi che 1 e 4 portano sul lato opposto in favore di 3. I due blocchi possono permettere a 3 di arrivare in lunetta libero per ricevere il passaggio di 2 e andare al tiro da posizione favorevole.
Diagramma 10

Se l'azione non ha successo, anche in questo caso il riallineamento non è difficile e si concretizza con movimenti rapidi e agevoli. 3 esce alto lasciando la lunetta, 1 e 2 si spostano in ala sull'estensione della linea di tiro libero, 4 e 5 tornano ad occupare le posizioni di post alto agli angoli della lunetta.